La Giuria della 22esima Settimana Internazionale della Critica, composta da Francisco Ferriera, Karel Och e Roberto Turigliatto, ha assegnato all'unanimità il Premio "Settimana Internazionale della Critica" di 3.000 euro per il Miglior Film a:

Zui yaoyuan de juli (La massima distanza possibile) di Lin Jingjie.

Il film racconta la storia di Xiao Tang un tecnico del suono che viene allontanato dalla sua troupe cinematografica a causa dei continui ritardi, mentre continua a spedire audiocassette con i rumori della strada e dei luoghi da lui percorsi alla sua ragazza (che nel frattempo ha cambiato indirizzo facendo perdere le proprie tracce). I nastri registrati arrivano invece a Xiao Yun, una giovane che, a sua volta, ha appena deciso di interrompere la sua relazione con un uomo sposato. Xiao Tang e A. Cai, uno psichiatra sull'orlo di una depressione per una delusione sentimentale, iniziano a confidarsi i propri dilemmi e drammi esistenziali Xiao Yun decide si mette in viaggio alla ricerca dei luoghi delle registrazioni sonore e del loro misterioso artefice.

Lin Jing-jie è nato a Kaohsiung, Taiwan, nel 1967. Scrittore, regista teatrale, televisivo e cinematografico, ha vinto diversi premi letterari ed è considerato uno dei più promettenti filmakers taiwanesi. Ha realizzato diversi documentari, mediometraggi e lavori televisivi.
Zui yaoyuan de juli è il suo primo lungometraggio di finzione.