Mediterraneo Video Festival

X Edizione - Villa Salati (Paestum) dal 13 al 16 settembre 2007

Prende il via domani, giovedì 13 settembre, la decima edizione del Mediterraneo Video Festival, Festival Internazionale del Cinema Documentario, che si terrà a Villa Salati, a Paestum, fino a domenica 16 settembre.

Tredici i film in concorso, tra Italiani e stranieri e numerose anteprime, che verranno esaminati da una giuria composta dal presidente Roberto Perpignani (regista romano, vincitore di due David di Donatello per il montaggio, che ha collaborato con Bernardo Bertolucci, i fratelli Taviani e numerosi altri registi italiani e stranieri) e da Luigina Di Liegro, Dante Albanesi, Bruno Roberti e Alberto Castellano.

Come sempre l’attenzione del Medfest sarà puntata sul sociale. Per tale ragione tema portante dell'edizione 2007, oltre al paesaggio culturale, l'Africa intesa come impegno dei diritti umani e civili in riferimento alle donne che resistono e all'infanzia negata. Su questo tema l'Associazione Medfest ha ottenuto il patrocinio di AMREF, che quest’anno festeggia i 50 anni di attività, ed il coinvolgimento di personaggi del mondo della cultura nazionale e internazionale, delle diplomazie e delle associazioni culturali dei paesi interessati all'interscambio socio-culturale Italia-Africa.

I primi film in concorso
Alle 17.30, si entra nel vivo del concorso con il primo film in competizione, Koraci del regista serbo Vladimir Pérovic. Seguirà L’ultima Treves di Marcello Sannino, che propone la lunga vicenda della libreria internazionale Treves ed il lungo cammino di protesta, iniziato nel 2004, che ne ha scongiurato alla fine un’ingloriosa chiusura. Attori “eccezionali” dell’opera del giovane filmaker napoletano Marcello Sannino, sono i librai napoletani, innanzitutto, ma anche le tantissime figure, tra eminenti studiosi, affermati autori e improbabili lettori, che nel tempo si sono unite nella difesa del patrimonio inestimabile rappresentato dall’attività di Treves.
In Centravanti Nato di Gianclaudio Guiducci, Carlo Petrini, noto calciatore degli anni Settanta e autore dello scomodo successo editoriale “Nel fango del Dio pallone”, ripercorre la sua carriera e le sue drammatiche vicende personali svelando ciò che nel calcio “si fa ma non si deve dire”. Doping, calcio scommesse, processi buonisti, cambiano i tempi ma non i vizi del pianeta calcio....
Sempre domani verrà presentato Zero Degree Orbit del marocchino Mahmoud Rahamani: un anziano che vive al confine tra Iran e Iraq è sospettato dell’uccisione della figlia e della moglie nella guerra tra Iran e Iraq. Ora la guerra tra Usa e Iraq sta cominciando…

Fuori concorso
A chiudere la prima giornata, intorno alle 22, sarà il film, fuori concorso, Kanzman – una scuola nel deserto di Barbara Galanti. Kanzman, che significa c’era una volta, è una scuola di cinema unica al mondo. Migliaia di ragazzi provenienti da tutto il Marocco possono essere ospitati nella scuola del tutto gratuitamente e hanno l’opportunità di imparare non solo il mestiere del cinema, ma anche la lingua italiana. Ouarzazate è la Hollywood marocchina. E’ sempre più richiesta come set delle grandi produzioni internazionali, anche se il Maroco non ha una grande tradizione cinematografica, soprattutto non ha tecnici qualificati e specializzati, il film segue la vita quotidiana della scuola di cinema.

Ulteriori informazioni su www.medvideofestival.net.

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