Liberi tutti! Luigi Comencini e i bambini

Area Metropolis (Paderno Dugnano): dal 15 settembre all’8 gennaio 2008

La Fondazione Cineteca Italiana inaugurerà sabato 15 settembre alle ore 20 nel foyer di Area Metropolis 2.0 la mostra Liberi tutti! I bambini di Luigi Comencini nelle immagini dell’archivio di famiglia, che rimarrà in esposizione fino all’8 gennaio.

Si tratta di una mostra fotografica con immagini rare del maestro scomparso pochi mesi fa, tratte dall’album privato, dai set o da scene di film: un omaggio a uno dei fondatori della Cineteca Italiana di Milano (nell’anno del sessantesimo anniversario della cineteca), visto in modo inedito, rapportarsi con uno dei suoi soggetti preferiti, i bambini.

Il rapporto di Luigi Comencini con i bambini è stato in effetti davvero speciale e per tanti versi unico nel panorama del cinema italiano. Fin dall’esordio, con La novelletta (1937) e poi subito con Bambini in città (1946) e Proibito rubare (1948), l’infanzia è stata al centro del suo interesse sia come documentarista di impegno civile, sia come brillante intellettuale curioso di scoprire il segreto dei più piccoli, ammiratore del loro senso di libertà, del loro comportamento istintivo e naturale.
Altra tappa cruciale, la realizzazione per la Rai, di I bambini e noi, un’inchiesta televisiva in 6 capitoli sulle condizioni di vita, l’ambiente famigliare, i giochi dei bambini italiani: un reportage geniale e folgorante, mandato in onda nell’ottobre 1970.
In due di questi episodi sta la chiave di lettura della mostra. Nella puntata “La fatica”, dedicata allo sfruttamento del lavoro minorile a Napoli, in cui i bambini hanno come unico spazio di svago i terrazzi dei grossi palazzi costruiti l’uno addosso all’altro, e nella puntata “Educati e gentili”, ambientata in una casa dell’alta borghesia milanese di via della Spiga, in cui un bambino nella sua cameretta perfetta, gioca come in una gabbia dorata.
Liberare i bambini dalle gabbie, questo certo uno dei suoi intenti: le gabbie dello sfruttamento minorile, le gabbie delle convenzioni, dell’eccessiva povertà e dell’eccessiva ricchezza, delle famiglie opprimenti o delle famiglie troppo assenti e ridare ai bambini la loro dignità, la loro giusta e rispettosa collocazione nel mondo degli adulti.
Ecco allora le numerose foto che ritraggono Comencini accanto ai bambini, attori e non, seduto ad ascoltare le loro storie a volte scombinate, a farsi confidare i loro sogni, o a spiegare il segreto di un’inquadratura da girare: complice ma autorevole, talvolta autoritario, sempre dalla loro parte.
A fare da contraltare al Comencini pubblico, il nucleo più prezioso della mostra ospiterà le immagini private di Comencini bambino e delle sue bambine, le sue quattro figlie.
Un ringraziamento a Giulia Grifeo, moglie di Luigi Comencini, che ha messo a disposizione della Cineteca Italiana l’archivio fotografico di famiglia, e alla Multimedia San Paolo per aver messo a disposizione l’automa di Pinocchio realizzato per Le avventure di Pinocchio.
Il burattino realizzato da Carlo Rambaldi verrà esposto per la prima volta in occasione di questa mostra.

L’inaugurazione della mostra darà inizio alla programmazione retrospettiva del mese di settembre, in cui saranno presentati due titoli emblematici della filmografia di Comencini dedicata ai bambini.

Gli appuntamenti di sabato 15 settembre e domenica 30 settembre, con le proiezioni di Bambini in città e gli episodi di I bambini e noi, sono a ingresso libero con obbligo di prenotazione telefonando in orari di ufficio al 346.9437293.

Sabato 15 settembre h 21 dopo l’inaugurazione della mostra
Bambini in città
R.: L. Comencini. Fot.: Pino Novelli. Italia, 1946, b/n, 12’.
Il documentario è stato girato al termine della seconda guerra mondiale nelle strade di Milano devastate dai bombardamenti. Nonostante tutto dalla pellicola emergono gioia, adattabilità e l’innato ottimismo dei bambini.

I bambini e noi (2. puntata Educati e gentili)
Inchiesta di:L.Comencini. Fot.: Marcello Masciocchi. Mus.: Fiorenzo Carpi. Prod.: San Paolo Film/Cinepat/Rai, 1970, 56’, mandata in onda il 13 ottobre 1970 su Rai Due.
La seconda puntata dell’inchiesta tv I bambini e noi ha per protagonisti gli alunni della scuola di via Della Spiga di Milano, uno dei quartieri più esclusivi della città. Comencini si aggira nelle classi, intervista gli insegnanti e i ragazzini. Segue alcuni di questi ultimi anche nelle loro case, mettendoli a confronto con i genitori e interrogandoli sui loro sogni e desideri.
Ingresso libero su prenotazione telefonando in orari di ufficio al 346.9437293

Sabato 22 settembre h 17.15
Voltati Eugenio
R.: L. Comencini. Sc.: Massimo Patrizi e L. Comencini. Int.: Francesco Bonelli, Dalila Di Lazzaro, Saverio Marconi, Memè Perlini. Italia/Francia, 1980, col., 107’.
Giancarlo e Fernanda si sono conosciuti e innamorati nel ’68. Dal loro incontro nasce Eugenio, quando finisce l’amore il bambino diventa un peso, è amato ma considerato ingombrante, sballottato tra i nonni e sempre più solo. Il suo unico amico è un cane. David di Donatello 1981 per la miglior colonna sonora a Fiorenzo Carpi.

Domenica 23 settembre h 14.30
Le avventure di Pinocchio
R.: L. Comencini. Sc.: L. Comencini, Suso Cecchi D’Amico, dal romanzo di Carlo Collodi. Mus.: Fiorenzo Carpi. Int.: Andrea Balestri, Nino Manfredi, Gina Lollobrigida, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Lionel Stander, Vittorio De Sica. Italia/Francia/Germania, 1972, col., 134’.
La storia del celebre burattino (di volta in volta, con felice intuizione, marionetta di legno o personaggio in carne e ossa) in un’interpretazione che ne attenua i toni più moralistici per mettere l’accento sul conflitto tra libertà e autorità, riuscendo a conciliare i toni fiabeschi con quelli realistici.

Domenica 30 settembre h 17.15
Bambini in città
A seguire
I bambini e noi (1. puntata La fatica)
Inchiesta di:L. Comencini. Fot.: Marcello Masciocchi. Mus.: Fiorenzo Carpi. Prod.: San Paolo Film/Cinepat/Rai, 1970, 58’, mandata in onda il 6 ottobre 1970 su Rai Due.
Una folgorante serie di interviste a piccoli lavoratori napoletani che già a otto-nove anni sono impiegati in lavoretti precari, per i quali abbandonano gli studi sperando di imparare un mestiere e portare a casa qualche soldo per la numerosa famiglia.
Ingresso libero con prenotazione al 346.9437293.

Info per il pubblico:
Area Metropolis 2.0 – Via Oslavia 8, 20037 Paderno Dugnano – Tel. 02.9189181

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