Gli immancabili secondo Variety

Le Giornate del Cinema Muto e Far East Film Festival nella schiera dei festival imperdibili del mondo

Alla vigilia dell’inaugurazione della XXVI edizione delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone (6-13 ottobre) e a pochi mesi dal decimo anniversario del Festival di Udine Far East Film (18 – 26 aprile, 2008) giunge da Variety, la rivista di cinema più autorevole al mondo, un più che lusinghiero riconoscimento sull’importanza delle due manifestazioni friulane.

Le Giornate, assieme al Far East Film Festival, infatti, sono state inserite tra i 50 festival imperdibili (unmissable film festivals) e necessari del mondo. Un attestato tanto più significativo per la Regione Friuli Venezia Giulia e in particolare per la Cineteca del Friuli di Gemona, Cinemazero di Pordenone e il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, organizzatori dei due eventi, se consideriamo che l’Italia è presente in questa lista solo con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e con il Courmayeur Noir.

Variety
ha esaminato più di mille festival di cinema di tutti i continenti e ha scelto i magnifici 50 in base a criteri di scelte artistiche, qualità delle proiezioni, successo di pubblico e critica.
Presentando le Giornate, lo definisce come il festival ideale per chi è stufo di considerare i film alla pari di videogames e non manca di sottolinearne l’alto livello degli accompagnamenti musicali, eseguiti dai migliori professionisti al mondo nel settore. Segnala infine nel programma di quest’anno le due retrospettive portanti dedicate rispettivamente all’altra Weimar e a René Clair, e il film del 1927, Chicago, supervisionato da Cecil B. DeMille.

Il Far East Film di Udine – che il prossimo ottobre riceverà a Pusan in Corea del Sud anche il Korean Cinema Award - è per Variety la più grande vetrina mondiale del cinema asiatico al di fuori dell’Asia, nella quale vengono ospitati tutti i generi, con particolare attenzione al cinema più popolare. Viene inoltre sottolineata la grande e “selvaggia” vitalità di una manifestazione che nel giro di pochi anni è riuscita a convogliare a Udine, “un’antica città vicina al confine con la Slovenia”, più di 50.000 spettatori.

Per ulteriori informazioni:
www.cinetecadelfriuli.org/gcm
www.fareastfilm.com

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