Un omaggio a Otto Preminger

Museo Nazionale del Cinema - 1 ottobre/1 novembre 2007

Il Museo Nazionale del Cinema presenta al Cinema Massimo dal 1 ottobre al 1 novembre 2007 la rassegna Un’impercettibile verità. Il cinema (poco hollywoodiano) di Otto Preminger, un ampio omaggio al grande regista a cura di Stefano Boni (Museo Nazionale del Cinema) con la collaborazione di Jim Healy (George Eastman House, Rochester, NY).

Dotato di uno stile crudo e visionario, Otto Preminger è stato uno dei registi più originali ed innovatori del suo tempo. Nato il 5 dicembre 1906 a Vienna (morto il 23 aprile 1986 a New York), Preminger ha iniziato la sua attività artistica come attore in Germania, sotto la guida di Max Reinhardt, da cui ha appreso l’arte di una rappresentazione sofisticata e trasfigurata della realtà, con un uso sempre sperimentale della colonna sonora, ad accentuare l’aspetto onirico e graffiante delle sue storie. Il suo cinema ha attraversato i generi hollywoodiani rivisitandoli in veste del tutto personale e inimitabile, i suoi film sono capolavori di essenzialità, la sua attenzione sempre rivolta all’indagine psicologica di personaggi complessi e affascinanti.

Il suo primo successo fu, nel 1943, Vertigine, ma tra i film in cui dette prova di stile e versatilità vanno ricordati La signora in ermellino (1948), lasciato incompiuto da Lubitsch e da lui concluso dopo la sua morte, Seduzione mortale (1952), con Robert Mitchum, La vergine sotto il tetto (1953), con il duetto grandioso tra William Holden e David Niven, Carmen Jones (1954) e, nello stesso anno, La magnifica preda con Marilyn Monroe. Con il film L’uomo dal braccio d’oro (1955), con Frank Sinatra e Kim Novak, Preminger denuncia apertamente il maccartismo ed è costretto a trasferirsi in Francia, dove realizza lo splendido Buongiorno tristezza (1957).

Le copie, introvabili in Italia e molte delle quali restaurate, provengono dalle cineteche di tutto il mondo, quali British Film Institute e National Film and Television Archive (Londra), Svenska Film Institutet-Cinemateket (Stoccolma), Metro-Goldwyn-Mayer, 20th Century Fox, Academy Film Archive (Los Angeles) per quanto riguarda la rarissima copia del film L’uomo dal braccio d’oro, e Sony Pictures (Culver City, CA).

La manifestazione Un’impercettibile verità. Il cinema (poco hollywoodiano) di Otto Preminger è un progetto del Museo Nazionale del Cinema realizzato in collaborazione con National Film & Television Archive (Londra), British Film Institute (Londra), Svenska Filminsitutet-Cinemateket (Stoccolma), Academy Film Archive (Hollywood, CA), Cinémathèque de la Ville de Luxembourg e con l’aiuto di Hollywood Classics (Londra), 20th Century Fox (Los Angeles), Metro-Goldwyn-Mayer (Los Angeles), Sony Pictures Releasing (Culver City, CA), NBC Universal (Roma).

Al termine della retrospettiva, dal 6 all’8 novembre, il DAMS dell’Università di Torino e il Centro Regionale Universitario per il cinema e gli audiovisivi “Mario Soldati”, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, organizzano il convegno internazionale di studi Otto Preminger, regista. Generi, stile, storie. Intervengono, tra gli altri, Gianni Rondolino, Jacques Lourcelles, Gianni Volpi, Patrick Saffar, Mary Ann Doane, Chris Fujiwara, Giuliana Muscio, Franco Fabbri, Veronica Pravadelli, Giaime Alonge e Giulia Carluccio. Il convegno si svolgerà presso il Rettorato dell’Università di Torino (6 e 7 novembre) e al Cinema Massimo – Sala Tre (8 novembre).

Il programma completo della rassegna su: www.museonazionaledelcinema.org

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