Roma Kolno’a Festival: uno sguardo sul cinema di Israele

La V edizione alla Casa del Cinema di Roma - dal 3 al 7 novembre

Dal 3 al 7 novembre, si svolgerà alla Casa del Cinema di Roma la sesta edizione del Roma Kolno’a Festival (RKF2007), il festival di cinema ebraico ed israeliano, diretto dal noto critico cinematografico italo-israeliano Dan Muggia e dalla giornalista Ariela Piattelli, e prodotto dal Centro Ebraico Italiano "Il Pitigliani", in collaborazione con l’Ambasciata di Israele, con il sostegno della Regione Lazio ed il Patrocinio della Presidenza della Repubblica, della Provincia e del Comune di Roma. Testimonial dell’iniziativa sarà Amanda Sandrelli, in passato impegnata in produzioni cinematografiche di argomento ebraico.

Il programma del RKF2007 propone quattro sezioni. Due dedicate al cinema israeliano, due al cinema di argomento ebraico (tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano).

Il percorso Sguardo sul Nuovo Cinema Israeliano è costituito da sette lungometraggi di finzione. Film di veterani del cinema e di giovani leve che hanno avuto notevole successo negli ultimi anni, conquistando non solo l'attenzione e l'interesse del pubblico israeliano ma anche Premi a Festival Internazionali come Cannes e Berlino. Tra i film che saranno presentati Aviva my love di Shemi Zarhin (che in Israele ha riscosso molto successo sia al botteghino sia di critica), Sweet Mud di Dror Shaul, Frozen Days di Danny Lerner e My Father My Lord di David Volach (un film che ha scatenato un acceso dibattito nella comunità ortodossa israeliana). I film proiettati durante il festival affrontano temi della complessa e moderna società israeliana. Non solo il conflitto israelo-palestinese (da cui è comunque impossibile prescindere), ma anche lo spietato mondo del lavoro, con nuovi e vecchi immigrati, il terrorismo, la tradizione araba, e la grande ombra della Shoà che incombe (motivo che spesso rappresenta il punto di contatto tra il cinema israeliano e quello di argomento ebraico).

Focus sulla nuova cinematografia documentaria israeliana propone invece una selezione di documentari, senza dubbio il fenomeno più interessante del nuovo cinema israeliano. Saranno presentati Souvenirs di Shahar Cohen e Halil Efrat (un personale e comico viaggio alla ricerca di "souvenirs" umani lasciati dai soldati della Brigata Ebraica), L’Ulpan di David Ofek (affresco del “Melting Pot” israeliano), Sisai di David Gavro (Viaggio in Etiopia alla ricerca di un padre biologico) e 9 Stars Hotel di Ido Haar (la vita difficile di giovani palestinesi).

Nella sezione di argomento ebraico intitolata L’America, il cinema e gli ebrei: sogno e tradizione saranno proposti tre film di registi ebrei americani e un documetrario israeliano. La cultura ebraica del Nuovo Mondo rappresenta infatti un caso unico di simbiosi e integrazione di due componenti culturali (ebraica di matrice europea e americana appunto), che risultano quasi inscindibili, e che ripropongono nuclei concetuali propri dell’ebraismo: Harry a pezzi di Woody Allen, Hollywood, Vermont di David Mamet, Frankenstein Junior di Mel Brooks e It sounds better in Yiddish di Anat Seltzer e Modi Bar’on. Infine un Omaggio a Daniel Burman, dedicato al giovane cineasta della Nouvelle Vague argentina, Orso d’Argento al Festival di Berlino del 2004. El Abrazo Partido e Aspettando il Messia (in cui partecipa Stefania Sandrelli che presenterà il film al RKF2007) sono i film di Burman sulla “costruzione dell’identità”, che mettono in luce alcuni aspetti dell'ebraismo, ma pongono anche questioni universali che appartengono al nostro tempo, come vivere la propria identità all'alba del nuovo millennio, cercando di orientarsi in un mondo globalizzato.

Anche quest’anno il Roma Kolno’a Festival ospiterà personaggi autorevoli del mondo del cinema: il regista Halil Efrat (Souvenirs), le attrici Levana Finkelstein (Aviva my love), Stefania Sandrelli (Aspettando il Messia), Ronit Yudkevitch (Sweet Mud), e il presentatore e sceneggiatore Modi Bar’On (It sounds better in Yiddish).

Da quest’anno la rassegna si rivolge anche a spettatori giovanissimi. In collaborazione con l’Assessorato alle scuole del Comune di Roma ci saranno infatti proiezioni speciali dedicate agli studenti. Oltre alle proiezioni ad ingresso gratuito è prevista una conferenza sul nuovo cinema israeliano tenuta da Dan Muggia.

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