Luis Malle in rassegna

Spazio Oberdan (Milano) - Dal 28 novembre al 27 dicembre 2007

La Fondazione Cineteca Italiana (in collaborazione con il festival France Cinéma di Firenze) propone un omaggio a Louis Malle, dodici anni dopo la sua scomparsa. Cineasta di origine alto borghese formatosi nel documentario (Il mondo del silenzio, 1954, palma d’oro a Cannes), si afferma internazionalmente nel 1957-58 con Ascensore per il patibolo e Les amants, due film che hanno anticipato la Nouvelle Vague, movimento di cui questo artista indipendente e ribelle non ha mai fatto parte, con cui ebbe un rapporto controverso, amato da alcuni e meno da altri.
Diversamente da Truffaut e compagni, Malle approda al cinema non dalla critica ma dal “cinema diretto”, tutta la vita continuerà ad alternare film di fiction e documentari. Il suo percorso non fu dall’intellettuale al tecnico, ma in direzione opposta: «“La Nouvelle vague sono io” avrebbe potuto dire, ma a lui etichette e clan non sono mai piaciuti. (…) Insomma un geniale, irrequieto, aristocratico sperimentatore, che nel cinema francese occupa sicuramente un posto di primissimo piano fra Truffaut e Resnais.»

La rassegna, in programma allo Spazio Oberdan dal 28 novembre al 27 dicembre, include 15 pellicole: dal film esordio Ascensore per il patibolo ai formidabili documentari che gli consentono di entrare nel cuore della realtà (Vive le Tour, Calcutta, Place de la République, Umano troppo umano).
Gli altri film presentati nel corso della retrospettiva rivelano l’estrema versatilità di questo singolare cineasta che si è cimentato con successo in tutti i generi: noir (Atlantic City), commedie (Viva Maria, Soffio al cuore, Milou a maggio), film adolescenziali (Arrivederci ragazzi), film esistenziali (Vita privata, Fuoco fatuo), film letterari (Vanya sulla 42ª strada), film “erotici” (Les amants, Pretty baby, Il danno), film politici…

Venerdì 30 novembre alle 21.15, prima della proiezione di Ascensore per il patibolo, Aldo Tassone, direttore di France Cinéma, presenterà il volume su Louis Malle, (da cui è tratta la citazione riportata sopra).

INGRESSO: Biglietto 3/5 euro + cinetessera

Per visionare il calendario completo della rassegna clicca qui.

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