Ale&Franz e Fabrizio Bentivoglio allo Spazio Oberdan

Il Cinema Italiano Visto da Milano - domenica 27 e lunedì 28 gennaio

Domenica 27 e Lunedì 28 gennaio 2008 saranno ospiti della IV edizione del Festival Il Cinema Italiano visto da Milano Ale & Franz e Fabrizio Bentivoglio.
Inoltre domenica 27 è previsto uno speciale dedicato al cinema di animazione con Tutti i Pulcinella di Emanuele Luzzati e Giulio Gianini e i corti di animazione di Simone Massi.

Tutti gli appuntamenti di Domenica 27 e Lunedì 28 gennaio

Domenica 27 gennaio 2008
h 11.00: La strategia del ragno
(B. Bertolucci, 100’) copia restaurata

LA STRATEGIA DEL RAGNO (Italia, 1970, col., 100’)
Regia: Bernardo Bertolucci. Sceneggiatura: Marilù Parolini, Eduardo De Gregorio, Bernardo Bertolucci, dal racconto Tema del traditore e dell’eroe di Jorge Luis Borges. Fotografia: Franco di Giacomo, Vittorio Storaro. Montaggio: Roberto Perpignani. Scenografia e costumi: Maria Paola Maino. Interpreti: Giulio Brogi, Alida Valli, Tino Scotti, Pippo Campanini, Giuseppe Bertolucci. Produzione: Rai, Red Film.
Athos Magnani, figlio e omonimo di un eroe antifascista ucciso nel 1936, torna a Tara, il paese natio, per conoscere meglio la storia del padre. Viene a sapere che sono tuttora viventi i tre amici del padre, che parlano del fallimento dell'attentato contro il duce a causa di una spiata, della confessione, del tradimento e dell'assassinio voluto dal colpevole per mano degli amici onde influire più decisamente sulla coscienza collettiva: Athos Magnani fu un traditore o un eroe? Il figlio rinuncia a capire, e vuol ripartire. Ma da tempo non passa più alcun treno. Athos Magnani è veramente esistito? Copia restaurata e gentilmente concessa da Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.

h 15.00: Meglio esser Chiari (C. Formenti, 52’) doc.
In fuga con Vallanzasca (a cura di Cineteca Italiana, 32’) doc.

MEGLIO ESSER CHIARI (Italia, 2007, 52’)
Regia: Cecilia Formenti. Sceneggiatura: Alessandra Galletta. Musiche originali: Simone Chiari. Intervistati: Gianni Rivera, Iva Zanicchi, Bruno Guidazzi, Pippo Baudo, Marina Occhiena, Roberto Palmas, Franco Califano, Ottavio Missoni, Giuliano Gemma, Carlo Vanzina, Sandra Mondaini, Raimondo Vianello, Fiorello, Tatti Sanguineti. Produzione: Sky Cinema.
Un documentario on the road per Walter Chiari con il figlio Simone che, con il maggiolino di famiglia del 1970, parte dalla Sardegna per incontrare gli amici del padre e parlare di lui con amore e curiosità. Molti i temi trattati del “pianeta” Walter Chiari: gli amici vissuti come una vera famiglia; l’incapacità di star fermo (Simone quando pensa al padre, ricorda che veniva sempre da qualche posto ed era diretto in un altro); l’arresto per consumo di cocaina, che stupì tutti essendo noto quanto Walter fosse attento alla salute del suo corpo; il suo stile inimitabile (dalla tuta da ginnastica allo smoking, lo “stile Walter” era fatto di fascino e di innata eleganza). Fino all’ultimo capitolo, dedicato all’incredibile e generoso talento di Walter per la risata, la sua arma, la sua ricchezza, il suo mestiere e la sua filosofia di vita. Per sempre.

h 17.00: Speciale animazione:
Tutti i Pulcinella di Luzzati e Gianini
(E. Luzzati, G. Gianini, 30’)
Antologia corti di animazione di Simone Massi (S. Massi, 30’)
Il regista Simone Massi sarà presente in sala

SPECIALE CINEMA DI ANIMAZIONE: EMANUELE LUZZATI & SIMONE MASSI
Questo appuntamento speciale nasce dal duplice desiderio di ricordare il grande maestro Emanuele Luzzati, da poco scomparso, e presentare l’opera di un giovane ma già affermato animatore di talento, Simone Massi, accomunato a Luzzati dallo stesso rigore, dalla stessa geniale sensibilità.
Nato a Pergola (Pesaro-Urbino) nel 1970, diplomato in Cinema di animazione presso l'Istituto Statale d'Arte di Urbino, Simone Massi ha svolto un periodo di stage presso lo Studio Bozzetto. Nel 1996 inizia a lavorare come animatore indipendente presso vari studi di produzione dove collabora alla realizzazione di cd-rom, video e serie TV, illustrazioni. Come autore ha ideato e realizzato cortometraggi di animazione oggetto di numerose personali in Italia e all’estero, di passaggi televisivi e premiati con diversi riconoscimenti ufficiali.
Di Emanuele Luzzati sarà presentata l’antologia Tutti i Pulcinella 1959-1985 (Italia, Digital Beta, col./bn, 26’30”), prima tappa di un grande progetto della Cineteca Italiana, che ha come finalità il restauro di tutta l’opera di Emanuele Luzzati e Giulio Gianini, depositata recentemente presso l’Archivio Storico del film della Cineteca Italiana stessa. L’antologia, presentata alla 64. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, raccoglie cinque avventure di Pulcinella (La tarantella di Pulcinella, inedito, 1959, 2’, col.; Pulcinella e il giuoco dell’oca, inedito, 1959, 2’, b/n; Pulcinella, 1973, 12’, col.; Pulcinella e il pesce magico, Svizzera, 1981, 10’, col.; Omaggio a Rossini – Duetto dei gatti da Opera buffa, inedito, 1985, 2’30”, col., incompleto).
Di Simone Massi, oltre a La memoria dei cani (2006, 8’, b/n), premiato all’ultima edizione del Festival di Annecy e in molti altri festival internazionali, saranno presentate altre sue opere, tra cui Immemoria (1995, 1’, b/n), la trilogia Il giorno che vidi i sorci verdi (1996, 1997, 2001, 7’30”, col.) Io so chi sono (1998, 1’, b/n), Adombra (1999, 10’, b/n), Tengo la posizione (2001, 4’, b/n), Piccola mare (2003, 4’, b/n),

h 19.00: Ossidiana (S. Maja, 100’) Film in concorso
La regista Silvana Maja sarà presente in sala

OSSIDIANA (Italia, 2007, col., 100’)
Regia: Silvana Maja. Sceneggiatura: Silvana Maja, Rolando Stefanelli. Fotografia: Roberta Allegroni. Montaggio: Giogiò Franchini, in collaborazione con Lorenzo Peluso. Scenografia: Adolfo Recchia. Costumi: Anna Facchino. Musica: Davide Mastropaolo, Leandro Sorrentino. Interpreti: Teresa Saponangelo, Renato Carpentieri, Andrea Renzi, Vincenza Modica, Tina Femiano, Stefania De Francesco, Marco Manchisi. Produzione: Artimagiche s.r.l., Thule Film. Distribuzione: Artimagiche s.r.l.
Napoli, 1957. Maria, giovane pittrice napoletana, vive la sperimentazione artistica degli anni Sessanta cercando di conciliare i ruoli di moglie, madre e artista. Tuttavia, stretta dalla morsa del pregiudizio che non comprende le sue scelte, più volte è costretta a subire torture psichiatriche che hanno l'intento di una normalizzazione per lei inaccettabile, per renderla meno pericolosa e meno spaventosa. Nella sua breve stagione, Maria Palliggiano ha cercato di essere quella che dentro di sé anelava a svilupparsi pienamente.
Dichiarazione del regista
Ossidiana parla a tutti e a tutte coloro che vogliono cimentarsi in attività espressive e che non sanno quanto dura sia la scelta dell’artista. Una volta fatta non ci si può far mangiare dai sensi di colpa per non essere una buona madre o un buon marito, bisogna solo andare avanti nel lavoro. Maria Palliggiano, la nostra protagonista, invece non ce l’ha fatta e i suoi rimorsi l’hanno costretta a farla finita. Ma Ossidiana è anche il racconto di quanto, al pari dell’arte, sia difficile amare e fare la scelta giusta.
Silvana Maja
Nasce e vive a Napoli fino al 1997, quando si trasferisce a Roma, dove attualmente vive e lavora. Ha fondato, con artisti e scrittori, Studiaperti & Artisti Associati, un gruppo con il quale progetta eventi e manifestazioni culturali. Ha iniziato da giornalista e fotoreporter e ha scritto e pubblicato libri di narrativa, tra cui il romanzo Notizie sul tempo e Ossidiana, da cui è tratto il suo primo lungometraggio.

h 21.15: Mi fido di te (M. Venier, 100’)
Gli attori protagonisti Ale & Franz e il regista Massimo Venier saranno presenti in sala. Interviene Maurizio Porro
Al termine, degustazione vini d.o.c. della Lombardia

MI FIDO DI TE (Italia, 2006, 100’)
Regia: Massimo Venier. Sceneggiatura: Alessandro Besentini, Francesco Villa (Ale&Franz), Mauro Spinelli, Massimo Venier. Fotografia: Italo Petriccione. Montaggio: Carlotta Cristiani. Scenografia: Valentina Ferroni. Costumi: Bettina Pontiggia. Musica: Daniele Moretto Interpreti: Alessandro Besentini, Francesco Villa (Ale&Franz), Maddalena Maggi, Lucia Ocone, Ernesto Mahieux, Roberto Citran, Marco Marzocca, Paolo Pierobon, Enrico Salimbeni, Nicola Specchio. Produzione: Sifulum, Rodeo Drive. Distribuzione: Medusa Film.
Alessandro, piccolo truffatore di strada, e Francesco, ex manager di una multinazionale, si incontrano per caso e, nonostante varie divergenze di opinione tra loro, decidono di mettersi in società escogitando una serie di truffe.

Lunedì 28 gennaio 2008
h 17.00: Come l’ombra
(M. Spada, 87’)
Lo sguardo di Michelangelo (M. Antonioni, 15’)

COME L’OMBRA (Italia, 2006, 87’)
Regia: Marina Spada. Sceneggiatura: Daniele Maggioni. Fotografia: Sabina Bologna, Giorgio Carella, Gabriele Basilico. Montaggio: Carlotta Cristiani. Scenografia: Margherita Corti. Costumi: Simona Dardano. Musica: Tommaso Leddi. Interpreti: Anita Kravos, Karolina Dafne Porcari, Paolo Pierobon Produzione: Kairos. Distribuzione: Istituto Luce.
Claudia, trentenne, lavora in una agenzia di viaggi e la sera studia russo. Al corso si presenta un nuovo insegnante ucraino, Boris, e tra Claudia e l’uomo si stabilisce poco a poco una certa attrazione. La scuola finisce e l’avvicinarsi dell’estate spinge Claudia a progettare una vacanza in Grecia con l’amica Sonia e il fidanzato di lei. Una sera di fine luglio torna a farsi vivo Boris, che riappare con uno scopo ben preciso: trovare un posto dove sistemare una “cugina” venuta dall’Ucraina a cercare fortuna.

h 19.00: Valzer (S. Maira, 87’) Film in concorso
Il regista Salvatore Maira sarà presente in sala

VALZER (Italia, 2007, col., 87’)
Regia e sceneggiatura: Salvatore Maira. Fotografia: Maurizio Calvesi. Scenografia: Seanne Grasso. Costumi: Cristina Audisio. Musica: Nicola Campogrande. Interpreti: Valeria Solarino, Maurizio Micheli, Marina Rocco, Graziano Piazza, Eugenio Allegri, Zaira Berrazouga, Giuseppe Moretti, Francesco Feletti, Francesco Cordio. Produzione: Home Production s.r.l.
In un'ora e mezza la vita di due persone cambia radicalmente. Un uomo arriva in un albergo per incontrare la figlia Lucia, che non vede da anni. La donna che si trova davanti, però, non è sua figlia ma Assunta, una sconosciuta che ha preso il suo posto. Contemporaneamente, ai piani alti dell'albergo, nel corso di una riunione dei vertici della Federcalcio, uomini eleganti, cinici e avidi sono alla ricerca del modo migliore per arginare uno scandalo che rischia di coinvolgerli tutti. Le note di un valzer mescolano le loro storie.
Dichiarazione del regista
Il nuovo cittadino si avvia a diventare soprattutto un nuovo suddito, allevato nella violenza del quotidiano, mal pagato ma ipernutrito di consumi squallidi. È un suddito triste, che si eccita solo nella ripetizione di piccoli eccessi, una povera persona espropriata di ogni forma di immaginazione e di vita spirituale. Volevo dare forma a tutto questo, raccontare di una ragazza che a tutto questo, nella materialità della sua vita e dei suoi affetti, cerca di opporsi e di strappare una sua compagna di lavoro al definitivo scivolamento nell’oblio di sé. […] un luogo come un serpente proteiforme preso in un vortice insensato: questo è diventato l’albergo in cui ha luogo l’intero film nel piano sequenza. Non è un nastro che fa scorrere le immagini che fanno da sfondo all’azione dei personaggi, ma sono i personaggi che lo muovono, che guidano il valzer, poiché in quel movimento cercano qualcosa, un senso di quello che stanno facendo e che probabilmente non troveranno. Nel film tutto si muove perché nessuno può più fermarsi a riflettere sulla propria identità.
Salvatore Maira (San Cataldo, 1947)
Docente presso La Sapienza di Roma, ha pubblicato numerosi saggi letterari su Pirandello, Svevo e sui rapporti tra cinema e letteratura. Dopo una breve esperienza nel settore audiovisivo, nel 1977 scrive e dirige per la Rai il telefilm Colpo di scena: ovvero gli ingannni del palcoscenico. L'anno successivo è ideatore e co-sceneggiatore della miniserie di Rai2 Don Isidro Parodi. Nel 1982 esordisce in campo cinematografico come autore e regista di Favoriti e vincenti, presentato a Venezia. Nel 1990 scrive e dirige Riflessi in un cielo scuro. Donne in un giorno di festa, del 1993, vince diversi premi nei Festival di tutto il mondo.
Filmografia
Favoriti e vincenti (1982, lungomt.); Riflessi in un cielo scuro (1990, lungomt.); Donne in un giorno di festa (1993, lungomt.); Amor nello specchio (1999, lungomt.); Un altro mondo è possibile (2001, doc., regia collettiva); Le donne di San Giuliano (2004, doc.); Valzer (2007, lungomt.)

h 21.00: Lascia perdere, Johnny! (F. Bentivoglio, 104’)
Tipota (F. Bentivoglio, 31’)
Il regista Fabrizio Bentivoglio sarà presente in sala. Interviene Maurizio Porro.

LASCIA PERDERE, JOHNNY (Italia, 2007, 104’)
Regia: Fabrizio Bentivoglio. Sceneggiatura: Fabrizio Bentivoglio, Umberto Contarello, Filippo Gravino, Guido Iuculano, con la collaborazione di Valia Santella. Fotografia: Luca Bigazzi. Montaggio: Esmeralda Calabria. Scenografia: Giancarlo Basili. Costumi: Ortensia De Francesco. Musica: Fausto Mesolella. Interpreti: Antimo Merolillo, Peppe Servillo, Valeria Golino, Ernesto Mahieux, Fabrizio Bentivoglio, Lina Sastri, Toni Servillo, Roberto De Francesco, Ugo Fangareggi. Produzione: Fandango, con il contributo dei MiBAC, in collaborazione con Medusa Film e Sky.
Caserta, 1976. Il diciottenne Faustino Ciaramella, nell'attesa di trovare un lavoro per evitare la leva militare, suona la chitarra in una sconclusionata orchestra, inseguendo in tutti i modi il successo, ma all’orizzonte ci sono solo fischi e delusioni e i riconoscimenti tardano ad arrivare. Un giorno il piccolo impresario di nome Niro che da sempre li segue dice di essere sicuro di portarli al successo che meritano. A dirigere la nuova banda sarà il “Maestro” milanese Riverberi, che darà il via alla tournée della “Piccola Orchestra”, con esiti del tutto imprevisti...

Info per il pubblico, sale di proiezione e modalità di accesso :

Spazio Oberdan – Viale Vittorio Veneto 2, Milano
Ingresso: biglietto € 2 con Cinetessera (€ 3)
Abbonamento a tutti gli spettacoli, esclusa la serata finale: € 10
Le proiezioni dei film in concorso sono a ingresso libero con Cinetessera
Le prenotazioni per l’ingresso libero alle serate speciali indicate in calendario possono essere fatte fino a 24 ore prima dell’evento telefonando al 346.943.72.93 in orario d’ufficio (9.30-13; 14.30 18)

Museo del cinema “Gianni Comencini”
Via Daniele Manin 2/b, Milano. Tel. 02.655.49.77
Ingresso libero con Cinetessera

Area Metropolis 2.0 – Via Oslavia 8, Paderno Dugnano
Tel. 02.918.91.81
Ingresso libero con Cinetessera

www.cinetecamilano.it

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