Samsung Korea Film Fest 2008

Sesta edizione. Firenze dal 7 al 15 marzo 2008

Torna il Samsung Korea Film Fest, il tradizionale appuntamento primaverile con la cinematografia sud-coreana, giunto quest’anno alla sua sesta edizione.

Il Festival – organizzato da Riccardo Gelli, direttore dell’associazione ‘Taegukgi’ e con la consolidata partnership della Samsung Electronics Italia, - si svolgerà a Firenze dal 7 al 15 marzo all’Auditorium Stensen (v.le don Minzoni 25) (www.koreafilmfest.com).

Il programma del festival si propone di restituire un’immagine il più possibile complessa e sfaccettata della produzione coreana contemporanea. Nella convinzione che uno sguardo trasversale e attento alle nuove proposte (dei 29 lungometraggi in programma ben 9 sono opere prime o seconde, senza contare i 6 cortometraggi) sia quello più adatto a captare le tendenze più vitali e promettenti di una cinematografia che, nonostante i leggeri segni di indebolimento, ha ancora molto da dire e da mostrare.

Il Festival offrirà un totale di trenta film più una selezionata serie di cortometraggi. Due i registi protagonisti di questa edizione del Festival: Lee Myung-se e Lee Yoon-ki (presenti al festival).
Nato nel 1957, Lee Myung-se è uno dei registi più innovativi della Corea di oggi. Dopo essersi laureato all'Institute of Arts di Seul ed aver lavorato come aiuto regista di Bae Chang-ho, ha diretto Gagman, una malinconica commedia sul contrasto fra sogni e realtà. Oggi, con sei lungometraggi alle spalle, è considerato uno dei maggiori registi del suo paese. Quattro i film del regista che verranno proiettati al Festival: M, Duelist, Nowhere to hide, First Love.
This charming girl, Love talk, The hard goodbye e Ad.Lib night sono invece i quattro film di Lee Yoon-ki presenti al Festival. Dopo una formazione di studio occidentale (si laurea in Business Administration alla University of Southern California) e una breve esperienza come produttore di cortometraggi, esordisce nel lungometraggio con This Charming Girl, racconto rarefatto di solitudine femminile, che gli vale premi al Pusan Film Festival, al Sundance Film Festival e a Berlino. Progressivamente allarga il suo cinema per accogliere un pubblico sempre più ampio, fino a sperimentare la regia del dramma televisivo con The hard goodbye

Oltre all’ampio spazio dedicato ai due registi, sono numerose le novità che la rassegna sud coreana offre quest’anno.

Innanzitutto la sezione dedicata alle donne dal titolo ‘Women film directors’. Quattro film per quattro registe donne: Ardor (Byun Young-joo), Take care of my cat (Jeong Jae-eun), Waikiki brothers (Yim Soonrye), Bus L’abri (Lee Mi-yeon).

Quattro modi diversi di fare cinema al femminile, che rispecchiano profili molto eterogenei fra loro: Byun Young-joo è una delle più importanti documentariste a livello internazionale, che ha dedicato la sua carriera a raccontare la condizione della donna nella società coreana, e che esordisce nel lungometraggio con una torrida storia d’amore e d’erostismo; Jeong Jae-eun ha studiato cinema alla Korean National University of Arts, e dopo aver diretto numerosi cortometraggi, ha debuttato nel lungometraggio con Take Care of My Cat; Yim Soonry è laureata in letteratura inglese all’Università Han Yang di Seul, ha studiato teoria cinematografica all’Università di Parigi VIII, e prima di Waikiki Brothers ha girato Three Friends, premiato al Festival di Pusan; Lee Mi-yeon è la prima donna nel sistema coreano ad acquistare notorietà e rispetto come produttrice (The Quiet Family, The Foul King), ed esordisce alla regia nel 2001 con una romantica e dolente storia d’amore e di consolazione tra un professore trentenne e una studentessa diciassettenne.

Il festival sarà inaugurato il 7 marzo con il lungometraggio Radio Star di Lee Joon-ik, omaggerà Im kwon-taek proiettando il suo centesimo film Beyond the years e chiuderà con l’ultima opera di Kim Ki-Duk, Breath.

Assoluta novità di quest’anno la sezione ‘Orizzonti coreani’, dove quattordici film si sfideranno in un concorso. Infine lo spazio dedicato ad un’innovativa selezione di cortometraggi, ‘Corti Corti’.

Per visionare il programma completo della manifestazione clicca qui

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