A Milano una rassegna su Cinema ed Ebraismo

Cinema Gnomo (Milano) - Da martedì 11 a domenica 16 marzo

Da domani, martedì 11 fino a domenica 16 marzo, la sala Gnomo ospiterà una rassegna dedicata a cinema ed ebraismo. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Cinema del Comune in collaborazione con C.S.C. Ikon Team, mette a confronto il mondo del cinema con le grandi religioni.

Il Programma della rassegna:

Martedì 11 marzo

Ore 19.00: Crimini e misfatti (1989, 104 minuti) di Woody Allen.
Due storie parallele (un noto oculista perseguitato dall’amante e un documentarista senza successo anche in amore) per una commedia di ironica amarezza.

Ore 21.00: Kadosh (1999, 110 minuti) di Amos Gitai.
Una giovane donna, Malka, è costretta dalle convenzioni a sposare un uomo che non ama, mentre Rivka ama, riamata, suo marito, ma, su istigazione del rabbino, viene ripudiata perché ritenuta, ingiustamente, sterile. Tutto ciò non avviene nel medioevo ma ai giorni nostri, a Mea Shearim, il quartiere ultraortodosso di Gerusalemme.

Giovedì 13 marzo

Ore 19.00: Zelig (1983, 79 minuti) di Woody Allen.
Storia di Leonard Zelig (in yiddish: benedetto), un omarino ebreo americano che nella sua smodata smania di essere accettato e amato ha sviluppato la capacità camaleontica di assumere le caratteristiche somatiche, psichiche e lessicali di chiunque incontri.

Ore 21.00: L’uomo del banco dei pegni (1964, 116 minuti) di Sidney Lumet.
Sopravvissuto allo sterminio della famiglia ed alle persecuzioni dei nazisti subite nei campi di concentramento, Sol Nazerman - un ebreo polacco - vive in America gestendo un banco dei pegni nel quartiere di Harlem.

Venerdì 14 marzo

Ore 19.00: Tootsie (1982, 116 minuti) di Sydney Pollack.
Michael Dorsey, attore di Broadway bravo ma disoccupato, raggiunge il successo professionale quando si traveste da donna, Dorothy Michaels poi detta Tootsie. Un film che comincia in farsa, si trasforma in commedia e finisce quasi in dramma.

Ore 21.15: Rosemary’s baby (1968, 137 minuti) di Roman Polansky.
Rosemary Woodhouse (Mia Farrow) sospetta una congiura demoniaca contro la creatura che porta in grembo, organizzata, con la complicità del marito attore (John Cassavetes), dagli arzilli Castevet (Ruth Gordon, Sidney Blackmer), coinquilini-stregoni mimetizzati negli abiti della borghesia di New York.

Sabato 15 marzo

Ore 17.00: Harry ti presento Sally (1989, 95 minuti) di Bob Reiner.
Da una sceneggiatura, scritta da Nora Ephron, Reiner ha tratto una piacevole e divertente commedia.

Ore 19.00: Barton Fink (1991, 116 minuti) di Joel ed Ethan Coen.
Nel 1941 un giovane commediografo ebreo di New York, chiamato a Hollywood per scrivere la sceneggiatura di un film per Wallace Beery, è alloggiato nella camera 641 di un albergo fatiscente. Per lui è l'anticamera dell'inferno.

Ore 21.30: Ogni cosa è illuminata (2005, 106 minuti) di Liev Schreiber.
Un esordiente regista, Liev Schreiber, mette sullo schermo un esordiente della letteratura, Jonathan Safran Foer, che racconta di uno studente americano deciso a trovare in Ucraina la donna che salvò suo nonno dalla furia nazista.

Domenica 16 marzo

Ore 16.00: La sposa cadavere (2005, 75 minuti) di Tim Burton.
Nella tradizione dark e romantica del regista, il film ci porta nel XIX secolo in un villaggio europeo: Victor, un giovane ragazzo, si ritrova negli inferi ed è costretto a prendere in moglie una misteriosa sposa cadavere.

Ore 18.00: tavola rotonda su Ebraismo e Cinema
Intervengono: Piero Stefani (biblista, docente all’Università di Ferrara), Mino
Chamla (filosofo, docente alla Scuola Ebraica di Milano), Paolo Colombo (direttore del Centro Europeo Ecumenico per la Pace) e Giulio Martini (giornalista RAI e critico cinematografico).

Ore 21.15: Funny girl (1968, 169 minuti) di William Wyler.
Da una commedia di Isobel Lennart: Fanny Brice, una sgraziata ragazza ebrea dell'East Side povero di New York, diventa una star di Broadway, ma perde il marito.

Per informazioni:

Cinema Gnomo, via Lanzone 30A
Ingresso: intero 4,10 euro; ridotto 2,60 euro; tessera obbligatoria 2,60 euro
Per informazioni: tel. 02 804125
Ufficio Cinema Comune di Milano - tel. 02 88462451/52/60, [email protected].

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