René Clair sonoro

Spazio Oberdan (Milano) - Dal 13 al 30 marzo 2008

Dopo la rassegna dell’ottobre 2007 in cui sono stati presentati i suoi film muti, la Fondazione Cineteca Italiana completa l’omaggio a René Clair con questa retrospettiva della sua produzione sonora, realizzata in collaborazione con il Bergamo Film Meeting 2008.

La rassegna René Clair sonoro comprende nove lungometraggi che testimoniano la grandezza di un cinema fatto di fantasia e humour, di liricità e realismo, di eleganza e chiarezza, capace di descrivere con rara incisività espressiva la vita, l’amore, l’amicizia nei loro tratti comici e grotteschi, ma anche tragici.

Dopo le iniziali perplessità verso il cinema sonoro, Clair gira in questa forma, fra il 1930 e il '33, quattro film, in cui la vita della gente comune, i sentimenti della gioventù e gli scherzi del caso si incrociano sul filo di storie senza importanza: Sotto i tetti di Parigi (1930) narra l'amore infelice di un cantante girovago, Il milione (1931) riprende il tema dell'inseguimento sostituendo il cappello di paglia di Firenze (di un suo precedente film muto) con un biglietto della lotteria, A me la libertà (1932) vede due amici alle prese con la vita di fabbrica, Per le vie di Parigi (1933) racconta le pene e le ripicche d'amore di due giovani che si conoscono a un ballo per strada durante la festa nazionale.

La seconda fase del cinema di Clair corrisponde al suo allontanamento dalla Francia. Arriva prima nel Regno Unito dove gira alcuni film: Il fantasma galante (1935), che ironizza sui comportamenti della borghesia anglosassone, risuscitando fantasmi, e Vogliamo la celebrità (1937), storia paradossale, commedia degli equivoci, intrecciata su un falso delitto commesso da due attori per farsi pubblicità, presentato nel corso della rassegna in copia restaurata in digitale HD da Fondazione Cineteca Italiana e Lab 80 Film (Bergamo).
Clair emigra successivamente USA e lavora a Hollywood riuscendo a mantenere il suo spirito francese, come dimostrano due film, due fiabe leggere ed eleganti: Ho sposato una strega (1944) e Avvenne domani (1942).

Tornato in Francia, Clair dà spazio alla nostalgia di quando il mondo era diverso, più gentile e dolce con Il silenzio è d'oro (1947), il cinema muto a Parigi nelle vicende di un produttore, e Le belle della notte (1952), sogno che diventa realtà di un musicista che vorrebbe vedere una sua opera eseguita all’Opéra di Parigi, premio Fipresci alla Mostra del cinema di Venezia.


Tutti i film della rassegna in ordine alfabetico:

A me la libertà
R. e sc.:R. Clair. Montaggio:R. Clair, René Le Hénaff. Int.: Raymond Cordy, Henri Marchand, Rolla France, Paul Olivier, Jacques Shelly, André Michaud, Germaine Aussey. Francia, 1931, b/n, 97’.
Carcerati, Émile e Louis tentano l’evasione. Scoperti dalle guardie, Émile si fa riprendere per favorire la fuga dell’amico. Scontata la pena, Émile esce di prigione e, invaghitosi di una bella ragazza, si fa assumere presso l’industria discografica dove questa lavora. Qui scopre che il proprietario altri non è che l’amico Louis, che però è pieno di problemi, al punto da meditare la fuga. Ma non prima di aver realizzato una radicale ristrutturazione della sua industria, per migliorare la vita degli operai. Compiuta l’opera, i due amici riprendono la vita spensierata da vagabondi.
Do. 16 mar. (h 19)/Do. 23 mar. (h 17)

Avvenne domani
R.:R. Clair. Sc.:R. Clair, Dudley Nichols, da un atto unico di lord Dunsany, uno script di Hugh Wedlock e Howard Snyder e un’idea di Lewis Foster. Int.:Dick Powell, Linda Darnell, Jack Oakie, John Philliber, Edgar Kennedy. USA, 1944, b/n, 85’.
Larry, cronista senza fortuna, una notte incontra il vecchio Pop, archivista del suo giornale, che gli consegna una copia del quotidiano con gli avvenimenti del giorno successivo. Il giorno dopo quegli avvenimenti puntualmente si avverano. In realtà Pop è morto e, dal suo punto di vista “privilegiato”, può avere notizie… di primissima mano. Larry approfitta della situazione per fare una brillante e rapida carriera, finché un giorno non legge in anticipo la notizia della sua morte.
Gio. 27 mar. (h21.30)/Sa. 29 mar. (h 15)

Le belle della notte
R.:R. Clair. Sc.:R. Clair, Jean-Pierre Grédy, Pierre Barillet. Int.:Gérard Philipe, Martine Carol, Gina Lollobrigida, Magali de Vendeuil, Marilyn Buffert, Raymond Bussières. Francia/Italia, 1952, b/n, 87’, Beta.
Claude, musicista spiantato, sogna di veder eseguita all’Opéra di Parigi una sua composizione. Intanto tira avanti alla meglio, assillato dai creditori, e appena gli è possibile si rifugia nel sogno. Ma capirà che il mondo reale, con i tanti amici su cui può contare e con la bella Suzanne, merita maggior fiducia, come gli dimostrerà l’accettazione del suo lavoro da parte dell’Opéra.
Gio. 20 mar. (h 19)/Do. 23 mar. (h 15)

Il fantasma galante
R.:R. Clair. Sc.:R. Clair, Robert E. Sherwood, Geoffrey Kerr, dal racconto Sir Tristram Goes West di Eric Keown. Int.:Robert Donat, Jean Parker, Eugene Pallette, Elsa Lanchester, Everley Gregg. UK, 1935, b/n, 95’.
Scozia, XVIII secolo. Murdoch Glourie è più un donnaiolo che un guerriero. Così muore con disonore nel corso di una battaglia contro i MacLaggan. Tale onta gli procura una maledizione che lo obbliga a vagare come fantasma nel castello avito finché un suo erede non avrà umiliato un MacLaggan. Due secoli dopo, la casata dei Glourie è talmente in bolletta che Donald, ultimo rampollo, deve vendere il castello all’ereditiera americana Peggy Martin, che decide di smontare il castello per ricostruirlo in America. Durante la traversata, Murdoch appare più volte e scopre che sulla nave vi è un discendente dei MacLaggan. Lo spirito inquieto di Murdoch potrà finalmente ottenere il suo riscatto.
Sa. 15 mar. (h 19)

Ho sposato una strega
R.:R. Clair. Sc.:R. Clair, Robert Pirosh, Marc Connelly, dal romanzo The Passionate Witchdi Thorne Smith e Norman Matson. Int.:Fredric March, Veronica Lake, Robert Benchley, Susan Hayward, Cecil Kellaway. USA, 1942, b/n, 75’.
In tempi antichi, padre e figlia vennero bruciati sul rogo per stregoneria. I loro spiriti si rifugiarono in una quercia. Ora un fulmine ha colpito l’albero, liberandoli. Daniel e Jennifer, questi i loro nomi, decidono di riacquistare sembianze umane. Daniel, da burlone quale è sempre stato, continua a fare scherzi di ogni tipo, mentre Jennifer sfrutta la sua bellezza per far innamorare Wallace Wooley, del quale vuole vendicarsi in quanto l’uomo è il discendente di quella famiglia che aveva decretato la condanna a morte di lei e del padre. Ma le vie dell’amore sono imprevedibili…
Do. 30 mar. (h 15)

Il milione
R., sc. e mont.:R. Clair, da una pièce di Georges Berr e Marcel Guillemaud. Int.:René Lefèvre, Annabella, Louis Albert, Paul Olivier, Constantin Stroesco, Odette Talazac, Wanda Gréville. Francia, 1931, b/n, 90’.
Michel, squattrinato pittore dal cuore d’oro e con la testa fra le nuvole, scopre di aver vinto un milione alla lotteria. Ma il biglietto vincente è nella tasca di una vecchia giacca che Béatrice, la fidanzata del pittore, ha passato a un ladro in fuga. Michel si butta alla ricerca della giacca e, dopo varie peripezie fra i bassifondi di Parigi e l’Opéra, il pittore recupera giacca e biglietto, potendo così tornare al suo atelier, dove può finalmente iniziare una gran festa.
Sa. 22 mar. (h 15)/Sa. 29 mar. (h 19)

Il silenzio è d’oro
R. e sc.: R. Clair. Int.:Bernard la Barrige, Georges Balpo, Fernand Gilbert, Marcelle Derrien, Maurice Chevalier. Francia, 1946, b/n, 90’.
Un attore di varietà, vecchio dongiovanni, si è dato all’arte muta e dirige, a Parigi, nei primi anni del secolo, uno studio cinematografico. Un giorno incontra Maddalena, diciottenne figlia di un vecchio amico. Buona e ingenua fanciulla di provincia, smarrita nell’ambiente parigino, la ragazza si attacca al vecchio cinematografaro. Anche l’uomo le si affeziona, e pensa in cuor suo di sposarla. Ma quando il suo aiutante e primo attor giovane incontra Maddalena i due si innamorano. Sarà proprio il vecchio ganimede che avrà la forza di sacrificarsi.
Do. 16 mar. (h 15)

Sotto i tetti di Parigi
R., sc. e mont.:R. Clair (aiuto regia: Georges Lacombe, Marcel Carné). Int.:Albert Préjean, Pola Iller, Edmond T. Gréville, Gaston Modot, Bill Bocketts. Francia, 1930, b/n, 96’, v. o. francese.
Il cantante di strada parigino Albert soccorre la sartina Pola, la aiuta a liberarsi dal suo losco convivente, si offre di ospitarla e inizia a corteggiarla. Ma Pola lo respinge. I due iniziano comunque a lavorare insieme e per un po’ tutto sembra andare per il meglio. Finché la ragazza non rimane coinvolta in una storia di furto e viene arrestata. Aiutata da Louis, il migliore amico di Albert, finisce per innamorasi di lui. Dopo alterne vicende, Albert e Louis si affrontano a muso duro per stabilire chi andrà con Pola ma, quando il cantante si rende conto che la ragazza ama l’amico, si fa da parte, riappacificandosi con loro.
Do. 30 mar. (h 17)

Vogliamo la celebrità
R.:R. Clair. Sc.:R. Clair, Geoffrey Kerr, Albert Valentin, da un film di André Barthomieu basato sul romanzo Le mort en fuite di Loïc Le Gouriadec. Int.:Maurice Chevalier, Jack Buchanan, June Knight, Martha Labarr, Gertrude Musgrove. UK, 1937, b/n, 78’.
François e Teddy sono due scalcinati attori teatrali. Per attirare l’attenzione, decidono che si faranno credere innamorati entrambi della primattrice e simuleranno una lite; quindi Teddy sparirà e François seminerà tanti indizi da far credere alla polizia di aver assassinato l’amico, destinato a ricomparire prima della condanna. Ma nel suo svolgimento il piano non va così liscio e i due rischieranno davvero la morte.
Copia restaurata in digitale HD da Fondazione Cineteca Italiana e Lab 80 Film (Bergamo).
Prima della proiezione introduzione al film e al cinema di Clair di Matteo Pavesi.

Gio. 13 mar. (h 21.30)/Lu. 24 mar. (h 19)

INGRESSO: Biglietto 3/5 euro + cinetessera

Info per il pubblico: biglietteria Spazio Oberdan, tel. 02.7740.6300

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