Spazio Oberdan: documentari sulla Pasqua

Spazio Oberdan e Museo del Cinema. In programma dal 20 al 28 marzo

In occasione delle imminenti festività pasquali, lo Spazio Oberdan ed il Museo del Cinema Gianni Comencini, presentano, per lo spazio Off Oberdan, alcuni documentari a sfondo religioso.

In programma Il viaggio di Gesù di Sergio Basso e Vita Vaticana - Tre corti restaurati.

Ingresso libero con Cinetessera (3 euro).

Giovedì 20, venerdì 21, lunedì 24 marzo 2008 alle ore 17.00

SPAZIO OBERDAN
VIALE VITTORIO VENETO 2 – MILANO

IL VIAGGIO DI GESÙ (Italia, 2007, 84’)
Regia. Sergio Basso. Soggetto: S. Basso, Sergio Malatesta. Fotografia: Haim Asias. Montaggio: Stefano Chierchiè. Fonico: Orel Traitel. Consulente: Paola Caridi. Interpreti.: Valerio Binasco (narratore), Shadi El Assi, Salah Tamari, Ranin Alarja, Rawan Tahboub, Sayed Kashua, Nasri Atalla, Karuleen Bennett, Adel Misk, Assi Dayan, Padre Stefano De Luca, Mordechai Aviam, Edna Angelica, Calò Livnè, Sami Michael, Yakoub Shaheen, Ruchama Marton. Produzione: Fidia Film, Rai Cinema.

Duemila anni fa, un uomo, Gesù di Nazareth, figlio di un falegname, professò parole di pace, dialogo, fratellanza, tolleranza… e venne riconosciuto da molti come il Messia, da altri come profeta, da altri ancora venne messo in croce perché “rivoluzionario”. Oggi, i luoghi della sua predicazione sono teatro di guerra, incomprensione, ostilità, chiusura. Luoghi sacri alle tre religioni monoteiste unite e al tempo stesso divise da quel lembo di terra così “arido” e così spirituale. Oggi come duemila anni fa un uomo si mette in viaggio ripercorrendo le tappe principali di quel percorso evangelico. Tocca gli stessi luoghi visitati da milioni di pellegrini ogni anno, incontra le persone che li abitano: scrittori, musicisti, studenti, madri… Li incontra quasi per caso, in punta di piedi, per capire se la Parola ha ancora qualcosa da dire, qui, più che altrove, qui, dove tutto è nato. Cercando di capire se le contraddizioni siano un fallimento di Dio o un fallimento dell’uomo.

Venerdì 21 e 28 marzo 2008 alle ore 16, 17 e 18

MUSEO DEL CINEMA – GIANNI COMENCINI
VIA MANIN 2/B – MILANO

VITA VATICANA, TRE CORTI RESTAURATI

Tre inediti cortometraggi di committenza vaticana, realizzati tra il 1947 e il 1954. In anni di grandi battaglie ideologiche la Chiesa Cattolica sente il bisogno di riaffermare la propria supremazia, mostrando il meglio di sé in questi rari film.
I titoli sono stati restaurati dalla Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con l’Ente dello Spettacolo.

LA CITTÀ DEL VATICANO
Regia: Romolo Marcellini. Italia 1947, 12’.
La Città del Vaticano è il paese più piccolo e più pacifico del mondo, dove governa il Papa, tra milioni di visitatori e pellegrini. Una città raccolta in guscio di noce, dove non manca nulla: c’è un tribunale e un carcere, in cui fu richiuso solo un uomo, Radio Vaticana e la ferrovia. Durante la messa del Papa, il piccolo stato diventa un paese senza confine che si estende al di là di ogni frontiera, nel cuore degli uomini.

SEMINARIO
Regia: Gian Piero Bona, Vincenzo Gamma. Italia 1954, 8’.

I seminaristi sono coloro che “servono Dio con letizia”. Il documentario mostra numerosi momenti della vita quotidiana in seminario dove questi giovani sono ripresi nei gesti semplici di tutti i giorni – mangiare, pregare, conversare e anche giocare –, tutti pervasi dalla serenità e dalla gioia che caratterizza la vocazione vera e profonda.

LA CASA DELLA PROVVIDENZA
Regia: Enrico Moretti. Italia 1953, 11’.

La casa della provvidenza è “La casa del fanciullo” di Don Orione a Pescara. Una casa che dà assistenza e protezione ai ragazzi abbandonati nel corso del dopoguerra. Nella casa del Signore questi ragazzi imparano un mestiere e si costruiscono un futuro. Bombardamenti e guerre hanno distrutto paesi e famiglie. I piccoli, orfani e abbandonati a loro stessi, vivevano nello squallore e nel rischio, vittime innocenti di una colpa non loro. Essi cercavano rifugio nelle rovine delle case distrutte e finalmente hanno trovato ristoro e prospettive nella casa della provvidenza, che ha dato loro carità, cura, amore e fede.

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