Francis Bacon e il cinema

Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto 2, Milano) - Dal 19 aprile al 4 maggio

La Fondazione Cineteca Italiana presenta quattro film, quattro capolavori, che celebrano la figura di Francis Bacon, al quale la città di Milano sta rendendo omaggio con la bellissima mostra attualmente in corso a Palazzo Reale.
Bacon, morto a Madrid nel 1992, è certamente uno dei maggiori pittori del ‘900, colui che ha contribuito in modo straordinario ad ampliare la tradizione figurativa occidentale e che, attraverso le sue immagini, le sue figure tragicamente deformate, fra consapevolezza di un dolore abissale e desiderio istintivo di vita, ha saputo dar corpo alle angosce del nostro tempo.
Dei quattro film proposti in rassegna, solo uno, Love Is the Devil, fa direttamente riferimento a Bacon (ne è la biografia), ma anche gli altri tre ci sembra che per impianto visivo (Eraserhead), uso del colore e degli ambienti (Ultimo tango a Parigi), deformazioni dei volti e sofferenza dell’anima (Elephant Man), e per il male di vivere che tutti li percorre, alla poetica e all’estetica del grande pittore irlandese certamente rimandino.

Schede dei film in ordine alfabetico:

Elephant Man
R.:David Lynch. Sc.:C. De Vore, E. Bergren, D. Lynch. Int.:Anthony Hopkins, John Hurt, Anne Bancroft, Sir John Gielgud. GB, 1980, b/n, 124’.
Londra, seconda metà dell’800: le sofferenze e le umiliazioni di un uomo dal cranio deforme, sfruttato come fenomeno da baraccone, al quale un medico illuminato vuole restituire la dignità di essere umano.
Do. 20 apr. (h 19)/Gio 1 mag. (h 15)

Eraserhead - La mente che cancella
R., sc., mont. e scenog.: David Lynch. Fot.: Frederik Elmes, Herbert Caldwell. Int.: Jack Nance, Charlotte Stewart, Allen Joseph, Jeanne Bates. USA, 1976, b/n, 89’.
Henry è un modesto impiegato tipografo che vive da solo in uno squallido appartamento di periferia. Quando Mary X, la sua ragazza, partorisce un bambino, i due decidono di andare a vivere insieme. La piccola creatura è in realtà un mostriciattolo indifeso e infernale che sarà Henry a dover accudire dopo la fuga di Mary.
Gio. 24 apr. (h 21.30)/Do. 27 apr. (h 19)

Love Is the Devil
R.e sc.:John Maybury. Musica: Ryuichi Sakamoto. Int.:Derek Jacobi, Daniel Craig, Tilda Swinton, Anne Lambton, Adrian Scarborough. UK, 1998, col., 90’.
Londra, 1964. George, ladro di appartamenti, viene sorpreso in flagrante dal padrone di casa, che invece di chiamare la polizia lo invita a infilarsi nel suo letto. Il proprietario è Francis Bacon. Dopo quella notte, George rimane a casa di Francis come amico e amante. Il pittore gli fa scoprire la vita notturna londinese, ma fra i due nascono ben presto gelosie, invidie, ripicche. Fra riappacificazioni e nuovi conflitti, il rapporto si incrina sempre di più, nella progressiva disperazione di George, che medita il suicidio.
Sa. 19 apr. (h 21.30)/Do. 4 mag. (h 19)

Ultimo tango a Parigi
R.:Bernardo Bertolucci. Sc.:B. Bertolucci, Franco Arcalli. Int.: Marlon Brando, Maria Schneider, Jean-Pierre Léaud, Massimo Girotti, Maria Michi, Veronica Lazar. Italia/Francia, 1972, col., 126’.
Incontro, seduzione e passione sfrenata fra un tenebroso e affascinante americano e una ragazza francese in cerca di emozioni forti. Sullo sfondo una Parigi livida, testimone silenzioso e dolente.
Sa. 19 apr. (h 17)/Sa. 26 apr. (h 19)

INGRESSO: Biglietto 3/5 euro + cinetessera

Info per il pubblico: biglietteria Spazio Oberdan, tel. 02.7740.6300

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