Food in Film Festival

Colline delle Langhe - V edizione, dal 2 all’8 giugno

Il gusto e la vista, il palato e l'occhio.
Sensi indispensabili di sopravvivenza e piacere, bisogni primari dell’essere umano, a confronto nella raffinata cornice dei Comuni di Langa e del Barolo. Cinema d.o.c.g., come i vini preziosi che si producono su queste colline, abbinato a insoliti percorsi enologici e gastronomici da guardare e da gustare senza fretta e senza obbligarsi a rituali mondani, come richiede la sobrietà e l’eleganza della zona.

Il FOOD IN FILM FESTIVAL - Festival internazionale di cinema e gusto delle Langhe è una rassegna internazionale di cinema e gusto delle Langhe, la cui quinta edizione si svolgerà dal 2 all’8 Giugno 2008. Le proiezioni e gli incontri si terranno fra Barolo, Castiglione Falletto, La Morra, Monforte d'Alba e Serralunga d'Alba.

In concorso pellicole inedite o poco viste - fiction e documentari - scelte con attenzione, presentate anche in lingua originale, “adottate” e proiettate nelle cantine e nelle sale comunali, itineranti, come itinerante era il cinema degli inizi. Sezioni collaterali – Focus on Food nel Teatro comunale di Monforte d’Alba e Dulcis in Fundo sotto i castelli, in splendidi notturni d'autore -, incontri editoriali su personaggi intriganti e inediti “Arcangela Tarabotti : la cella e il dissenso” di Mariella Todaro e “Cacciatrici di Balene” di Lilla Mariotti -, percorsi didattici, la mostra “Sapori di Vini” dell’artista Bianca Maria Neri, performances musicali – il 2008 vede la presenza del grande musicista argentino Miguel Angel Barcos, con un brano inedito dedicato al festival “Cine del Corazon”, e quella dei jazzisti Manuela Ravaglioli e Manuel Consigli con il loro “Alma de Luna” - ed eventi a tema, ne fanno un calendario ricco e ghiotto per tutti i gusti!

Monforte d’Alba, sede del Circolo promotore del festival è uno dei luoghi di nascita dell’eresia catara, La Contessa Berta, nome del Circolo, è la feudataria bruciata al rogo in seguito alla sua appartenenza al catarismo. In Palato Raffinato i film daranno particolare attenzione agli aspetti eretici per eccellenza: scelte “arbitrarie” estetiche, di contenuto, di forma, in cui il femminile mantiene una parte di primo piano, attraverso un mezzo mai come in questi casi, eretico: lo sguardo. Questa sezione sarà collegata, sotto l’egida del provocatorio detto Puslen cremar que renonciar (Meglio bruciare che rinunciare), dall’antico grido cataro, alla mostra “Simone Weil, pensieri filosofici dedicati all’Occitania” in collaborazione con Chambra d’Oc e alla 2° edizione del Premio LA CONTESSA BERTA 2008, un premio alle donne creative, di cinema e altro, che hanno creduto e saputo realizzare i propri sogni e le proprie eresie, coerenti con un percorso non sottoposto ad esigenze di mercato e di immagine e fedeli ad un’etica umana e sociale. In nome di tutte quelle figure silenziose, testarde, perseveranti, spesso solitarie, che continuamente portano alla luce storie e memorie e traducono utopie in ogni parte del mondo. Lo riceverà la scrittrice “eretica” Maria Soresina.

Al vincitore del Premio della Giuria andrà La Barbatella, opera artistica di Bianca Maria Neri, che rappresenta la talea radicata pronta per il trapianto, l’innesto che dà vita alla vite. Al vincitore del Premio del Pubblico, che consiste in oggetti-simbolo del patrimonio enologico, sarà consegnata una cassa di prestigioso barolo delle prestigiose Cantine Oddero. Al vincitore del Premio Speciale del Comitato d’Onore sarà consegnata l’opera dello scultore tedesco Johannes Jütten.

I giurati: il giornalista cinematografico veronese Ugo Brusaporco, reduce dalla maratona di Cannes; l’editore genovese Antonello Cassan; un langarolo d.o.c. Armando Gambera, scrittore, cinefilo e personaggio del mondo enogastronomico nazionale; il regista Franco (Brogi) Taviani, di rientro da Buenos Aires per la sua ultima fatica.

Per maggiori informazioni: www.foodinfilmfestival.it, tel. +39 0173 78137

Condividi questa pagina