Il mio '68, rassegna autogestita

Con la Cineteca di Milano scegli il film che più rappresenta lo spirito del Sessantotto.

La Cineteca Italiana ricorda i quarant’anni trascorsi dal Sessantotto con una rassegna molto particolare, un evento cinematografico di partecipazione diretta e coinvolgimento del pubblico, chiamato a essere spettatore, organizzatore e anima di un’iniziativa che intende riproporre del Sessantotto lo spirito militante, totalizzante e anticonformista.

Sarà infatti il pubblico di appassionati a scegliere i film che andranno a comporre questa particolare ed originale rassegna. Per partecipare sarà sufficiente inviare una mail a [email protected] con il titolo del film da includere in rassegna e con la motivazione della tua preferenza. Tutte le mail che ci arriveranno saranno pubblicate sul sito: www.cinetecamilano.it.

I film proposti non devono essere necessariamente film sul Sessantotto o di quel periodo storico, ma anche un film che secondo la vostra opinione ne incarni lo spirito per essere stato un momento di rottura o nelle scelte dei temi trattati o nel linguaggio e nelle forme della narrazione cinematografica.

Fra tutti i film che verranno segnalati, quelli reperibili ed accompagnati dalla motivazione migliore andranno a comporre la rosa dei titoli (circa quindici) proposti allo Spazio Oberdan nel prossimo autunno.

Il mio ’68 intende raccogliere proposte e opinioni su film che hanno infranto le regole e hanno ricercato forme espressive non codificate e rivoluzionarie, in grado di rappresentare lo spirito di contestazione che il Sessantotto ha incarnato nell’immaginario collettivo.

Le persone che avranno scelto i film inclusi nella retrospettiva saranno invitati a introdurre la proiezione in sala che, in alcuni casi, sarà seguita da dibattito con tutti i presenti.

A questo "gioco" si sono prestati anche alcuni personaggi celebri che hanno scelto il film che, secondo loro, meglio rappresenta lo spirito del '68.

La rassegna è organizzata grazie al contributo della Provincia di Milano – Settore Cultura.

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