Il pescatore di sogni (Salmon fishing in the Yemen, 2012)

Si avverano i sogni? Humor inglese e romanticismo

Il film, tratto dall'omonimo libro di Paul Torday, parla di un eccentrico sceicco dello Yemen che decide di spendere una notevole somma di denaro pur di far nascere nel suo paese la pesca del salmone che notoriamente trova le sue origini in Scozia.
Per realizzare questa impresa chiede aiuto a Harriet Chetwode-Talbot (Emily Bunt), funzionario commerciale che gestisce le sue ricchezze e interessi, la quale a sua volta contatta via mail Alfred Jones (Ewan McGregor), scienziato impiegato presso il Ministero della Pesca e dell'Agricoltura inglese.
Inizialmente questo bizzarro progetto riscontra la completa opposizione di Alfred che, suo malgrado, sarà costretto a occuparsene poiché il caso sarà considerato di importanza prioritaria da parte del Governo Britannico.
La pellicola si sviluppa intorno al personaggio di Ewan McGregor, un uomo sensibile che ama la natura, uno studioso imprigionato in una vita grigia e monotona che lo soffoca e lo demoralizza.
Sarà proprio questo viaggio di lavoro in Yemen e l'impegno necessario per realizzare questo impossibile progetto (che nel film diventa realtà) a dare la forza ad Alfred di cambiare il corso della propria vita e dare una scossa alla sua esistenza.
Il film ha ovviamente l'inevitabile intreccio amoroso tra Harriet e Alfred che banalizza un po' la storia e che si sviluppa nei soliti cliché della commedia romantica, penalizzando il film che di per sé si regge totalmente sulla bravura di Ewan McGregor, attore inglese che in più film ha dimostrato il suo talento – come dimenticare Trainspotting o Big Fish - nonostante spesso si sia accontentato di prendere parte a film dalla trama poco brillante e scontata.
Salmon Fishing in the Yemen o - come è stato inspiegabilmente rinominato in Italia - Il Pescatore di Sogni è una commedia leggera, ricca di humor e cinismo inglese, che ha avuto un notevole successo in patria e non in Italia. Probabilmente ciò e dovuto al carattere “poco internazionale” del film, che infatti ha come principale destinatario il pubblico inglese o anglofono, il quale facilmente può immedesimarsi nei due caratteri principali del film, Alfred e Harriet, i tipici impiegati inglesi che lavorano a Londra.
Lasse Hallstrom è il direttore di questa commedia/favola, che già ha realizzato diversi film di successo come Buon Compleanno Mr Grape, Le Regole della Casa del Sidro e Chocolat.
In questa pellicola Hallstrom non ha certo dimostrato il suo talento, ma si è limitato a tradurre pedissequamente il libro in immagini senza mettere nessuna impronta autoriale, se non per la sostituzione del personaggio del capo dell'ufficio stampa del Primo Ministro, che nel libro è un uomo mentre nel film è una donna. Un personaggio spalla divertente e ben interpretato da Kristin Scott Thomas.
Lasse Hallstrom non ha dato dunque il meglio di sé in questo film, speriamo nel prossimo.

di Giulia Oliva [Leggi la sua biografia »] [Visita la sua tesi »] [Leggi i suoi articoli »]

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