I Mille Occhi, Festival Internazionale del Cinema

VII edizione - Trieste, dal 19 al 27 settembre 2008

Torna anche quest’anno il festival I mille occhi per una nuova edizione che si terrà a Trieste dal 19 al 27 settembre 2008 al Teatro Miela, con la messa in scena di Sergio Grmek Germani.

John Gianvito è Premio Anno uno 2008: al cineasta di Boston il festival dedicherà la prima personale completa John Gianvito. The Perfect Light, con vari film in anteprima presentati dal regista stesso e con la consegna del riconoscimento nella serata di venerdì 26 settembre. Dai suoi lavori giovanili mai visti a “The Mad Songs of Fernanda Hussein” - film di grande fascino e bellezza con alle spalle rarissime proiezioni europee e presentato dai Mille Occhi in anteprima italiana - all'evento speciale: la proiezione dell’ultimo film “Profit Motive and the Whispering Wind”, toccante e attuale meditazione visiva sulla storia progressista degli Stati Uniti. Un'occasione per avvicinarsi a un cinema forte e personale, affascinante e non ancora sufficientemente conosciuto.

Con Romanzo americano. Le avventure del giovane Rossen i Mille Occhi si propongono di celebrare il centenario della nascita del grande regista e sceneggiatore americano Robert Rossen, allestendo una personale in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino dove la rassegna proseguirà in ottobre.
Sullo schermo, le grandi sceneggiature del cineasta newyorkese, da “They Won't Forget” di Mervin LeRoy a “The Roaring Twenties” di Raoul Walsh al più recente “The Cool World” della regista indipendente Shirley Clarke come pure, immancabili, i suoi due ultimi capolavori, “Lo spaccone” con Paul Newman e Piper Laurie - incantevole diva meteorica che diventa icona del festival e protagonista del manifesto 2008 dei Mille Occhi - e “Lilith”, melò che animerà la Lilith Night di sabato 27, serata conclusiva del festival in cui non mancheranno le sorprese.

Un pediatra triestino che l'amore per Stendhal trasformò in uno dei più grandi studiosi in materia: Stendhal nel cinema. Per Bruno Pincherle, il più appassionato degli stendhaliani celebra Bruno Pincherle (1903-1968) che ha riunito uno tra maggiori fondi stendhaliani esistenti proponendo film ispirati ai romanzi, da La contessa scalza” di Joseph L. Mankiewicz a “Il rosso e il nero” di Claude Autant-Lara, accanto a visioni inconsuete come “Prima della Rivoluzione” di Bernardo Bertolucci o “La sindrome di Stendhal” di Dario Argento, insieme ad altri eventi paralleli in collaborazione con la Biblioteca Sormani di Milano e Comunicarte.

Spazio alle donne. Con cinquanta film all'attivo da attrice Bulle Ogier è la protagonista della sezione Bulle toujours e sarà ospite del festival triestino. Vari i titoli dedicati, tra cui “L’Amour fou” di Jacques Rivette e “La Salamandre” di Alain Tanner mentre il surreale e scatenatissimo “Piège” darà il via alla seconda tranche dell'omaggio a Jacques Baratier, Il godimento degli anni 60 che metterà in risalto i film di quegli anni del regista francese, anch'esso ospite a Trieste, insieme alle collaborazioni con lo scrittore Jacques Audiberti.

Ancora rivelazioni ai Mille Occhi, ancora un regista da riscoprire: Vittorio Cottafavi a cui sarà dedicata la sezione De l’amour. Per una personale Cottafavi. La sezione fa parte di un progetto sul regista in collaborazione con la Cineteca del Friuli (partner del festival) e la Cineteca Nazionale.
Scrittrice, traduttrice e critica letteraria: in memoria di Idolina Landolfi e nel centenario della nascita del padre Tommaso, Mille Occhi propone un viaggio fatto di testimonianze e interventi video con il grande scrittore, dai programmi tv “Arte e Scienze” fino a “Settimo Giorno”, insieme a “Racconto d'autunno” di Dino Campana. Un omaggio a uno dei maggiori autori del Novecento intimamente connesso a un affettuoso ricordo della figlia recentemente scomparsa.

E, ancora, tanti programmi speciali: Frederick Wiseman, in collaborazione con Zipporah Films, un incontro con Ornella Volta collaboratrice di Federico Fellini corredato dalla visione di
Les Vamps Fantastiques” di Bouyxou-Bochet, Viva Vivarelli, Stock 68x84, giochi di coppia dalla Collezione Stock, Elegie duinesi: The Beautiful Exile di Breda Beban, una performance emozionante che aprirà idealmente il festival giovedì 18 settembre al Porto di Duino.

Il programma del festival sarà disponibile a breve sul sito www.imilleocchi.com.

Per altre informazioni, [email protected] o tel/fax 040/3498889.

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