Religion Today Film Fest: i vincitori

XI Edizione - Dal 16 al 31 ottobre

Dopo le novità di Lia Beltrami per la prossima edizione (RT in Siria e la nuova collaborazione con il festival russo di cinema ortodosso) e la sintesi del presidente don Massimo Manservigi sul tema dell'anno “Il volto dell'Altro”, Sydne Rome con padre Greg Apparcel, presidente della giuria internazionale riunita a Trento dal 16 al 18 ottobre, ha premiato i vincitori del Religion Today Film Festival:

Premio Religion Today "Nello spirito della fede"

A span of Heaven” di Ali Vazirian (Iran)
«Esplorando il significato di Paradiso nel contesto dell'Islam, questo film si confronta con il desiderio di denaro e potere e si focalizza su come scoprire il cammino verso il Paradiso. Il film mostra che questo è il cammino dei servi scelti da Dio e dei buoni samaritani che servono gli ultimi dei nostri fratelli e sorelle. Questa storia ben costruita e originale richiama l'attenzione di un pubblico di bambini e adulti e ci mette a confronto con ciò che conta nella vita e con ciò che davvero vogliamo compiere nel cammino verso il Cielo»

Miglior film a soggetto

The night” di Rasul Sadrameli (Iran)
«Seguendo la classica storia simbolica di due uomini ammanettati insieme, Sadrameli esamina il conflitto di due esseri umani molto differenti tra loro, entrambi costretti dalle proprie missioni a battersi spirtualmente con Dio e tra loro. Attraverso l'aiuto di un intremediuario compassionevole e una conversione fatta di piccoli passi, uno onora la madre morente presso il santuario di Imam Reza a Mashad e l'altro riesce a rispondere alle proprie necessità nel modo in cui voleva. Be scritto e diretto, con un cast superbo, questo film è sia commovente che provocatorio»

Miglior film documentario premiato da don Andrea Sorrentino per RT a Sant'Angelo a Fasanella

Don Milani” di Elisabetta Castana (Italia)
«Questa è la storia potente e d'ispirazione di Don Milani che ha combattuto con vigore per dare a ogni bambino l'educazione che meritava, la migliore. Don Milani si è opposto all'oppressione dei poveri mettendo a soqquadro la società per mostrare a tutti i bambini che qualcuno davvero teneva al loro benessere. Ha ispirato una generazione alla lotta per la pace e la giustizia nell'intero mondo. Un film eccezionalmente ben fatto che inframmezza frequenti interviste con filmati d'archivio e drammatiche testimonianze costruendo un ritratto coerente di un uomo che ha fatto la differenza nella vita di molt3e persone».

Miglior cortometraggio

Come on, everybody is asleep!” di Zoreh Zamani (Iran)
«Religion Today promuove, attraverso il mezzo cinematografico, una cultura di dialogo e pace tra le religioni, missione che questo film incarna perfettamente. Questa è una storia intereligiosa che utilizza metafore classiche quali il muro tra due giardini, la ricerca di Dio tramite la bussola e la stretta di mano tra un cristiano e un musulmano. “Come on, everybody is asleep!” mostra come l'innocenza dei bambini può rilevare cosa è veramente importante nel metter insieme due mondi differenti».

Sono inoltre stati consegnati tre premi speciali:

Miglior reportage televisivo

Frontiere dello spirito – Siria” a cura di Maria Cecilia Sangiorgi (Italia)

Premio SIGNIS
Per la prima volta una giuria SIGNIS ha valutato una selezione dei film in concorso, assegnando il rimo premio alla produizonbe Rai Fiction:

Don Zeno” di Gianluigi Calderone (Italia)
«Nel conflittuale contesto politico e sociale degli anni '30, Don Zeno incarna un giovane passionale dell'Azione Cattolica che dedica la propria vita ai più poveri secondo i modi più radicali del Vangelo. Un film con una storia e dei personaggi che danno sostanza a un'opera di forte significato per il pubblico televisivo del giorno d'oggi».

Sezione cortometraqggi

Seasons of love” di padre Jiji Kalavanal (India)
«In Seasons of Love, un gruppo di studenti risponde all'allontanamento di uno di loro malato di AIDS, sia dai genitori che dalla società. Un film toccante di livello professionale girato da studenti del college di talento promettente».

Menzione speciale

Goodbye mothers” di Mohamed Ismail (Marocco)
«Nel Marocco degli anni '60, amici di vecchia data e vicini di diverse religioni si scontrano con la situazione politica. La sceneggiatura intreccia le individuali storie di famiglia con una toccante interpretazione dei loro tragici destini».

L'XI edizione di RT ha visto anche la novità di un premio fuori programma, fortemente voluto da Nun Sophia, direttrice del Festival del Cinema Ortodosso di Mosca intitolato al tema de “L'incontro”, assegnato a
A span of Heaven” di Ali Vazirian (Iran)

Consegnato dall'assessore alla cultura del comune di Trento Lucia Maestri il premio “Musica dal cielo” assegnato dalla giuria speciale Valle dei Laghi a “You never Know: Schlomo Carlebach

Annunciati, inoltre i premi speciali che verranno consegnati a Trento e nelle altre città in cui il festival si è sviluppato.

“Il volto dell’Altro” giuria speciale Trento – don Tonino Bello
A span of Heaven

”Diritti negati” giuria speciale Fraternità di Nomadelfia
The girls the girls

“Dialogo interreligioso” giuria speciale Trento – don Silvio Franch
Goodbye mothers

“I luoghi del sacro” giuria speciale Roma
Frontiere dello spirito

“Ritratti” giuria speciale Trento – Massimo Prevedello
Un incontro con Chiara

“La forza di ripartire”: giuria speciale Bolzano – Religione e integrazione
Path of our father” ex-aequo “Empty Hands

“Storie di ragazzi” giuria speciale studenti “Ferrara Città Ecumenica”
A crystal boy

“Religione e società” giuria speciale media città di Trento
Barefooth in Heaven

In serata, festa conclusiva dell’esperienza romana e proiezione dei lavori premiati presso la comunità di Nomadelfia a Monte Mario.

Condividi questa pagina