Film sulla morte. Interpretazione e significato della morte al cinema

Senso della vita e presenza dei morti. Mesmerismo, medium e fede religiosa

Parlare di morte non è affatto semplice e il cinema, quando ci si è approcciato, non sempre è stato all'altezza, cadendo spesso in trappole tautologiche e banalità del retaggio culturale.

I film sulla morte migliori sono quelli che hanno scelto di interpretare, non di spiegare. Le questioni del passaggio dalla vita alla morte, della vita dopo la morte e della manifestazione della presenza dei morti nel mondo dei vivi sono ancestrali e l'adattamento cinematografico ha sempre rappresentato un rischio, camuffato da tentazione affascinante.

I film scelti hanno la prerogativa di affrontare il significato della morte in modo profondo e innovativo o il merito di essere diventati dei classici. Anche attraverso il supporto di argomenti concernenti mesmerismo, preveggenza, figure di medium e sensitivi, leggende, filosofie o, più semplicemente, la fede religiosa.

Film sulla morte - Movies about death

21 grammi (21 Grams, 2003)

Awake - Anestesia cosciente (Awake, 2007)

Final Destination (2001)

Vi presento Joe Black (Meet Joe Black, 1997)

Ghost - Fantasma (Ghost, 1990)

After.Life (2009)

The Sixth Sense - Il sesto senso (The sixth sense, 1999)

Il settimo sigillo (Det sjunde inseglet, 1957)

The Others (2001)

The Gift (2000)

Amabili resti (The Lovely Bones, 2009)

Hereafter (2010)

Il ritratto di Jennie (Portrait of Jennie, 1948)

Il cielo può attendere (Heaven Can Wait, 1943)


*Materiale adatto per tesi, tesina o ricerche sulla "morte"*

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