Film e arte di Tacita Dean. Uso della luce e sperimentazione cinematografica

Il passare del tempo nelle pellicole in celluloide

Tacita Dean, artista inglese conosciuta per le fotografie, i disegni, le stampe e vari lavori con suoni, libri e testi, è però divenuta famosa attraverso i suoi film del tutto particolari e unici, realizzati con telecamere statiche: ha iniziato a metterli in mostra in varie gallerie a partire dalla metà degli anni novanta.
Questo l'ha portata ad essere una delle prime artiste in assoluto a dedicarsi alla celebrazione di un medium. A caratterizzare la sua filosofia di creazione è il fascino, da lei provato, nei confronti della dinamica scorta tra la materialità della celluloide delle pellicole di una volta e il passare del tempo che queste portano su di sè.
Queste caratteristiche vengono da lei messe al servizio della sua arte. Particolare attenzione è mostrata nell'uso della luce e di sfumature capaci di trasmettere effetti di particolare raffinatezza, facendo emergere in questo modo la parte essenziale, il lato più profondo dei suoi film.
Un esempio è il film JG, realizzato da Tacita Dean nel 2011 e progettato per il Tate Modern's Turbine Hall, ispirato alla corrispondenza tra l'opera dell'autore inglese J.G. Ballard The voices of the Robert Smithson's e il film Spiral Jetty.
Nel 2013 ha realizzato Color and black & white anamorphic, film in 35 mm.
Dal 21 dicembre al 26 gennaio 2014 l'artista darà spettacolo al Hammer Museum di Los Angeles (Per info consultate il sito hammer.ucla.edu).

di Veronica Crescente [Visita la sua tesi »] [Leggi i suoi articoli »]

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