Al via la decima edizione del Festival del Cinema Europeo

A Lecce Ozpetek, Gavras, Scamarcio e Guerritore

Il Festival del Cinema Europeo è al suo decimo compleanno e la città di Lecce diventerà ancora una volta protagonista del grande cinema dal 31 marzo al 5 aprile 2009, presso il Cityplex Santalucia.

Oltre al concorso che vede in gara dieci lungometraggi provenienti da dieci Paesi diversi, il Festival prevede anche la sezione PUGLIA SHOW – Concorso di cortometraggi di giovani registi pugliesi, al cui vincitore toccherà come premio anche la realizzazione di un sito ufficiale realizzato dai venti webmaster della "Cine Web Costa".
Sono gli studenti della classe 4B dell'Istituto Costa di Lecce che, anche se giovanissimi, hanno già alle spalle la realizzazione dei siti ufficiali del film di Edoardo Winspeare "Galantuomini" (http://www.galantuomini.it/) e del cortometraggio sul tema dell'eutanasia "Il Soffio della Terra" ((http://www.ilsoffiodellaterra.it) del regista napoletano Stefano Russo.

Il ricco palinsesto del Festival - organizzato dall’Associazione Culturale ART PROMOTION e diretto da Cristina Soldano e Alberto La Monica - vede protagonisti del Cinema Europeo il regista Ferzan Ozpetek, che inaugura la manifestazione con la retrospettiva delle sue opere, proposta in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, e il premio Oscar Costantin Costa Gavras, che chiude la manifestazione con Riccardo Scamarcio, interprete principale del suo ultimo film “In viaggio verso Est”.

Al regista greco il Festival, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, dedica la retrospettiva dei suoi film e, insieme con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, il convegno “Il cinema di Costa Gavras" (sabato 4 aprile). Dal 7 al 14 aprile la retrospettiva sarà proposta anche al Cinema Massimo di Torino che ospiterà il regista in apertura di rassegna.

“Protagonista del Cinema Italiano”, la sezione che il Festival dedica a una delle personalità di maggior rilievo della cinematografia italiana, è Margherita Buy. In collaborazione il Centro Sperimentale di Cinematografia, al Festival una rassegna dei film più importanti e una mostra di fotografie tratte dall´archivio della Fototeca Nazionale e dall'archivio personale dell'attrice. Durante il Festival, inoltre, sarà presentata la prima monografia critica su Margherita Buy.

Un omaggio anche a Michelangelo Antonioni con la presentazione della Mostra SILENZI DI MICHELANGELO con foto inedite di Piero Marsili Libelli presso il Risorgimento Resort di Lecce, a cura di VESTAS HOTELS & RESORTS.

Tra le anteprime nazionali, l'ultima opera di Tonino Zangardi "Sandrine nella pioggia" interpretato da Adriano Giannini, Monica Guerritore, Alessandro Haber, Sara Forestier, Goya Toledo e “Focaccia Blues” di Nico Cirasola, con Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Luca Cirasola.

Il progetto del Festival si articola attorno ad una competizione ufficiale di lungometraggi europei in anteprima nazionale e ad alcune sezioni speciali, volte a disegnare importanti figure della cinematografia italiana ed europea.

Comitato dei Garanti: Krzysztof Zanussi, Morando Morandini, Emidio Greco, Gianni Volpi, Gianni Massaro.

Per il Concorso lungometraggi europei sono presentati a Lecce in anteprima nazionale dieci film, provenienti da tutta Europa che concorrono al premio Ulivo d’oro e 5.000 Euro al Miglior Film. Sono inoltre assegnati: Premio per la Migliore Cinematografia; Premio per la Migliore Sceneggiatura; Premio Speciale della Giuria; Premio S.N.G.C.I. per il Miglior Attore Europeo; Premio Speciale del Pubblico.

Rappresenta l'Italia "In carne ed ossa"di Christian Angeli, con Alba Rohrwacher.

Presiede la Giuria Eva Zaoralova, direttrice del Festival di Karlovy Vary. Come ogni anno, accanto alla giuria internazionale la Giuria FIPRESCI.

Oltre al concorso, numerose sezioni tra le quali “Cinema&Realtà” con pellicole che invitano a riflettere su temi di grande e scottante attualità. Dalla collaborazione con l’Associazione dei Produttori Bosniaci nasce la sezione “Cinema Euromediterraneo” che presenta "La settimana del Cinema Bosniaco" con la partecipazione dei più importanti registi contemporanei. Completano il nutrito programma gli incontri con i nuovi protagonisti del cinema italiano, realizzati con l’AIACE nazionale, dedicati in questa edizione a Sonia Bergamasco e Andrea Osvart, la vetrina sui giovani diplomati al Centro Sperimentale di Cinematografia e quella sui cortometraggi realizzati da giovani registi pugliesi ed europei.

Il Festival ospita inoltre un convegno sul rapporto tra Distribuzione ed Esercizio, organizzato dall’Apulia Film Commission.

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