Il libro su Stephen Frears ...

Tra i più grandi registi ...

Editore: Il Castoro
Pubblicazione: 2009
ISBN: 9788880334903
Pagine: 166
Prezzo: 12,50 Euro

Siamo lieti di annunciare l’arrivo in questi giorni in libreria di un nuovo “Castoro”: Stephen Frears, monografia n. 229 della collana “Il Castoro Cinema”.
Gli autori, Mariolina Diana e Michele Raga, affrontano l’opera del regista inglese, ricostruendone in maniera puntuale e precisa la carriera, ed evidenziando la continuità stilistica sottesa alla prolifica produzione cinematografica, oltre che televisiva - inevitabilmente sconosciuta in Italia, e di cui il libro rende conto -, di un autore che ha segnato con le sue opere il cinema inglese degli ultimi quarant’anni.

Autore eclettico e imprevedibile, Frears ha realizzato dagli anni Sessanta a oggi una ventina di film, alcuni dei quali ricompensati da un notevole successo di critica e di pubblico oltre che gratificati da prestigiosi premi internazionali. Frears si inserisce nella migliore tradizione del cinema britannico, legandosi idealmente ad altri autori inglesi, quali Ken Loach e Mike Leigh. A collegare questi tre nomi non vi sono solo motivi anagrafici, riconoscimenti internazionali e produzioni televisive, ma anche una comune sensibilità sociale e un approccio stilistico spesso improntato al realismo.
Tuttavia, nella loro analisi, Mariolina Diana e Michele Raga evidenziano come Frears si sia dimostrato negli anni più disponibile al cambiamento, sia in senso estetico sia produttivo: ha infatti saputo alternare grandi produzioni hollywoodiane a film europei a basso costo, ha inoltre condotto una personale esplorazione dei generi (il noir, il film storico, il documentario, il western, il melodramma, la commedia musicale), aprendosi alla contaminazione e accogliendo l’anima più eccentrica della tradizione inglese.

Frears sfugge a una facile “etichettatura” anche in ambito tecnico. Interessato alle regole della messa in scena e alle possibilità formali offerte dal mezzo cinematografico, Frears abbina a tali inclinazioni stilistiche una modalità di lavoro sul set aperta all’improvvisazione e al contributo degli sceneggiatori nel corso delle riprese. Questa dualità non appare tuttavia così stridente se la si consideri quale espressione necessaria dello spirito artigianale con cui Frears affronta il mestiere di regista e il suo ruolo di autore.

Il regista: Stephen Frears nasce a Leicester, in Inghilterra, il 20 giugno 1941. Formatosi in teatro, dopo numerose regie televisive Stephen Frears approda al cinema con My Beautiful Laundrette (1985). Dopo Sammy e Rosie vanno a letto, viene chiamato a Hollywood a dirigere Le relazioni pericolose e in seguito Rischiose abitudini, candidato all’Oscar per la migliore regia. Di nuovo ambientati in Inghilterra o in Irlanda sono molti dei suoi film successivi: The Snapper (1993) e Due sulla strada (1996), Alta fedeltà (2000), e Lady Henderson presenta (2005). The Queen - La Regina, presentato a Venezia nel 2006, ha conquistato unanime successo di critica e pubblico in tutto il mondo.

Gli autori: Mariolina Diana, insegnante, scrive su «Segnocinema» e «L'Indice». E' autrice del "Castoro" su Manoel De Oliveira (2001) e di vari saggi in volumi curati dall'Aiace di Torino. Nel campo delle arti visive ha pubblicato il manuale per le scuole Storia delle tecnologie grafiche e della pubblicità (2003).
Michele Raga lavora per l'editoria scolastica. Insieme a Mariolina Diana ha condotto corsi di aggiornamento per gli insegnanti e ha pubblicato il libro Cinema e scuola. I film come strumenti di didattica (2002). Ha scritto per la pubblicità e per la radio, occupandosi del programma Giornale Radio Storico (Blu Sat 2000).

Le recensioni degli autori:

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