Mondine - di madre in figlia

Milano: sabato 16 maggio

In anteprima un documentario che racconta una scheggia, piccola ma di vitale importanza, della storia italiana.

Dove, se l’icona è la conturbante Silvana Mangano in Riso amaro, la sua leggenda assolutamente concreta è un gruppo di venti donne, molte delle quali ottantenni, che vanno in giro di festa in sagra a cantare le stesse canzoni, di protesta, d’amore, di malinconia, che usavano cantare in risaia molti decenni fa: il Coro delle Mondine di Novi.

Da queste donne, e dalle loro figlie che le affiancano perpetuandone tradizione e memoria, Di madre in figlia si lascia affascinare: seguendo il flusso dei loro ricordi, partecipando agli entusiasmi per le tournée di oggi, documentando intrecci e consonanze culturali e artistiche impensabili, come quello con l’elettro-folk dei Fiamma Fumana – che accompagna i concerti del Coro.

"La cosa che più mi ha colpito di queste donne è il loro percorso: trascorrono i primi anni della loro vita nell'Italia devastata dal fascismo e dalla guerra, dove cominciano a lavorare praticamente a dieci anni, in un contesto di totale miseria. A tredici anni l'esperienza obbligata della risaia, che dura per alcune fino agli anni '60. La loro giovinezza e i loro sogni sono stati negati dal contesto difficile nel quale hanno vissuto. Con la costruzione del coro queste donne ritornano protagoniste nella seconda parte della loro vita. Il coro fa riscoprire loro quei valori di socialità femminile e di azione collettiva che la vita della mondina aveva loro insegnato. Queste donne hanno così l'occasione di realizzare ambizioni e sogni caratteristici della giovinezza durante la loro terza età. La risaia, che ha negato loro l'adolescenza, restituisce alle mondine un patrimonio umano e culturale che le donne esprimono attraverso il canto nei loro spettacoli, permettendo così la trasmissione di quell'esperienza alle nuove generazioni, grazie all'incontro con una rock band di giovani che innesta nel canto tradizionale nuove tecniche musicali e nuovi stili." Andrea Zimbelli

Al termine della proiezione le venti straordinarie donne del Coro delle Mondine di Novi si esibiranno dal vivo sul palco dello Spazio Oberdan.

Prima della proiezione del film, Cinequiz “Il cinema è al cinema”: 40 sequenze in cui compare una sala cinematografica e dalle quali gli spettatori dovranno provare a indovinare il titolo del film da cui sono state estratte. In palio € 500 in buoni acquisto presso le librerie Feltrinelli (1. premio), € 300 in buoni acquisto presso le librerie Il Libraccio (2. premio), due tessere per la rassegna Cannes e dintorni 2009 (3. premio).

È obbligatorio arrivare almeno 15’ prima dell’inizio dello spettacolo.

Alle h 21.30 Pink Floyd the Wall (a. Parker) v.o. ing. Edizione in 70mm

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Per maggiori informazioni:
Silvia Boz
Ufficio stampa
Fondazione Cineteca Italiana
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