Below Sea Level conquista il Bellaria Film Festival - Anteprima doc

Premio Casa Rossa Doc come miglior documentario italiano

La giuria diretta da Giuseppe Bertolucci e composta tra gli altri da Anna Negri e Gianfranco Pannone ha assegnato i premi della 27/a edizione del BellariaFilmFestival - Anteprima doc, Festival dedicato al Documentario Italiano.

BELOW SEA LEVEL, documentario di Gianfranco Rosi, dopo aver vinto i massimi premi all’ultimo Festival di Venezia (Premio Orizzonti Doc, Premio Doc it, Premio Lancia World), a Bari a Per il Cinema Italiano N.0 (Premio Miglior Documentario), a Parigi alla trentunesima edizione del Cinèma Du Réel (Grand Prix e Prix de Jeunes) e a Praga al One World International Film Festival (Primo Premio), si vede assegnare all'unanimità il Premio Casa Rossa Doc di Bellaria come miglior documentario italiano dell'anno.

Il film racconta di quella terra di nessuno a 40 metri sotto il livello del mare in una base militare dismessa a 250 km a Sud Est di Los Angeles, un vasto deserto dove vive un gruppo di persone ai confini del mondo, senza elettricità, senza acqua, senza polizia, senza governo. Sembrano degli homeless, ma non hanno nulla a che vedere con i “barboni”. La loro vita scorre in una situazione estrema e tuttavia riproduce la normalità. Cucinano, leggono, fanno l’amore, curano il loro aspetto, cercano lavoro, fanno musica, coltivano ancora sogni… Non hanno rifiutato la società, le convenzioni, la “normalità”, ma ciascuno di loro, per circostanze diverse, si è trovato “fuori”. Sono la nuova povertà.
Gianfranco Rosi, il regista, dichiara: “In questo vasto deserto si depositano e conservano tutti i detriti - fisici e mentali - dei nostri tempi, mantenuti intatti dall’aria arida del deserto. Chi arriva in questo non luogo, viene cancellato dalla società, come un rifiuto non smaltibile. Chi arriva qui, sotto il livello del mare, ha toccato il fondo del proprio dolore e oltre non può più sprofondare. Eppure solo qui sembra affiorare il futuro di ognuno di loro. Un paesaggio apocalittico, ma anche la propria casa".

La Vela d'Oro 2009 è stata invece assegnata a Donatella Di Cicco per MOLTO VISIBILE, SEGRETAMENTE NASCOSTO, mentre la Vela d'Argento è andata a PADRE NOSTRO di Carlo Lo Giudice.

La giuria ha voluto inoltre segnalare la rilevanza politica del film-documentario sulla vita e la morte della giornalista russa Anna Politkovskaya, 211 ANNA di Giovanna Massimetti e Paolo Serbandini, che si aggiudica anche la menzione speciale del Premio Ucca e il premio attribuito da Current Tv.

Infine nella sezione CortoDoc ha prevalso Vincenzo Frenda con il cortometraggio sui writers UN MONDO DIFFICILE.

Per saperne di più: www.bellariafilmfestival.org

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