Investimenti ed acquisizioni nel settore dell'animazione

Dagli investitori asiatici alla politica espansionistica della Disney

La crisi economica ha colpito ovviamente anche il settore cinema, con una riduzione del numero degli spettatori che affollano le sale cinematografiche, una flessione nelle vendite del settore audiovisivo e, come dimostrano le polemiche forti in questi giorni soprattutto in Italia, anche una netta riduzione del flusso di finanziamenti statali.

Per gli investitori interessati, però, sembra essere questo il momento buono per investire ad Holliwood e dintorni, dopo il progressivo ritiro dii hedge fund e delle banche americane in qualità di principali sostenitori del cinema statunitense, quello, per intenderci, con maggiroi prospettive economiche.
Sembra infatti che gli investimenti nel settore cinematografico continuino a giungere in un flusso costante, seppur con ritmi meno incisivi rispetto a una decina di anni fa. Ma i soldi ora provengono soprattutto dalle aziende asiatiche, con diverse compagnie indiane e cinesi in prima linea.

Infatti, la compagnia indiana Reliance ADA aveva confermato la volontà di investire ben 325 milioni di dollari nella DreamWorks, la società di Steven Spielberg operante nel settore cinematografico dell’animazione, guarda caso poco prima dell’annuncio della storica acquisizione della Marvel da parte della Disney. Un’operazione con pochi precedenti nel settore, quella conclusa tra le due parti, che sottolinea il rinnovato vigore del settore dell'animazione, che tra nuove avventure in 3D e film per tutta la famiglia (a partire da Shrek fino all'Era Glaciale), sembra risentire meno della crisi.

Progetto ambizioso quello della società fondata da Walt Disney, che continua a perseguire una strategia espansionistica propria che l’ha portata a conquistare la Marvel Entertainment, altra grande compagnia dello stesso settore, nota a livello internazionale per una serie di comics sui supereroi tra i qualli Hulk, l’Uomo Ragno, Iron Man e I Fantastici Quattro. Una transazione da ben 4 miliardi di dollari per la stampa americana.

Ma la compagnia di Topolino&Co. non si ferma qui: è recente la notizia della nascita di una nuova etichetta per la produzione di cartoni animati, la Double Dare You, frutto dell'accordo tra Disney e il regista Guillermo Del Toro.
L'annuncio è stato dato al D23 Expo di Anaheim, in California. L'etichetta si occuperà di produrre cartoni animati dark, lontani dalla tradizione della casa di Topolino e destinati a un pubblico di tutte le età, amante del thriller.
Oltre che come produttore, Del Toro potrebbe anche figurare alla regia di alcuni titoli. E il primo film della neonata Disney Double Dare You sarà Trollhunters (letteralmente "cacciatori di troll"), basato su una storia scritta dallo stesso Del Toro.

Condividi questa pagina