Terra di Siena Film Festival

Tematiche sociali ed umanitarie al centro del cinema

"Una rassegna che con le sue tematiche sociali e umanitarie arricchisce il panorama culturale toscano''.
Con queste parole il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Alessandro Starnini ha aperto la conferenza stampa di presentazione della XIII edizione di Terra di Siena Film Festival, in programma dal 6 al 10 ottobre a Siena.

Saranno infatti privilegiati i film che tratteranno argomenti su l’infanzia violata, la difesa dell’ambiente, i diritti umani e la pace.
Punto di forza della tredicesima edizione sarà lo sviluppo dell’aspetto strutturale sperimentato con grande successo proprio nell’ edizione 2008, vale a dire la partecipazione alla realizzazione della rassegna degli studenti dell’Università che, selezionati da tutte e nove le facoltà dell’Ateneo, hanno condotto i lavori della giuriapromuovendo una vera e propria rinascita d’interesse tra tutti gli studenti per il cinema ed i suoi aspetti sociali, politici, estetici e culturali.

Nasce nell’Ateneo il progetto “Mediterraneo e Oriente, Lingue Culture Religioni”.
Il progetto non è indirizzato solo allo scopo di approfondire vari aspetti delle culture mediterraneo-orientali ma anche di far conoscere il nostro cinema ai paesi del mediterraneo meridionale ed orientale. Una delle metodologie prioritarie che tale progetto si è dato è proprio quella di far conoscere il cinema italiano.

È stata a questo proposito istituita una task force tra l’Italia e gli Emirati arabi per favorire lo scambio e la collaborazione con una rete tra le Università italiane e straniere finalizzata ad un fattivo scambio interculturale fra studenti, professori ed operatori del settore in ambito cinematografico.

Durante l’attesa per l’inizio del Festival saranno coinvolte altre città italiane come Firenze e Venezia che ospiteranno eventi collaterali al Terra di Siena.
Altra iniziativa importante sarà collegata quest’anno con il reclutamento degli studenti dell’ Università che si occuperanno della selezione delle opere in concorso ed altri della giuria presieduta da Ugo Di Tullio presidente di Mediateca e Toscana Film Commission.

L’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Siena farà da cornice a due convegni internazionali:
- uno sul cinema arabo a cui verrà dedicata anche la retrospettiva dal titolo Medio Oriente senza veli;
- l’altro in omaggio alla grande costumista Gabriella Pescucci, premio Oscar per L’Età dell’ innocenza di Martin Scorsese. Tra i suoi lavori più recenti La fabbrica di cioccolato di Tim Burton, I fratelli Grimm e l’incatevole strega di Terry Gilliam e La leggenda di Beowulf di Robert Zemeckis e recentissimo, ancora in lavorazione La prima cosa bella di Paolo Virzì.

Per ingannare l'attesa: www.sienafilmfestival.it

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