La Collina della Primavera: cinema israeliano da Tel Aviv

Un appuntamento a Milano per il centenario di Tel Aviv

Tel Aviv, importante metropoli israeliana, festeggia quest’anno i cento anni della nascita.
Il comune di Milano, gemellato con la città, ha deciso di partecipare all’evento dedicando un appuntamento al cinema israeliano, con film, cortometraggi e documentari che faranno scoprire molti altri aspetti della città e della sua storia, al di là delle sue spiagge d’oro, della sua agitata vita notturna e dei suoi caffè.

Dal 17 al 22 novembre infatti, in collaborazione con l'Assessorato Cultura della Comunità Ebraica di Milano, il Ministero degli Affari Esteri Israeliano, l'Associazione Italia – Israele di Milano e il MOVINGIMAGES si terrà Cinematov 2009 – La Collina della Primavera: cinema israeliano da Tel Aviv

Un programma ricco di proiezioni, tutte rigorosamente in lingua originale con sottotitoli in italiano.

17 Martedì
Cocktail di benvenuto e Presentazione rassegna
Girafot (Giraffe) di Tzahi Grad, (Israele, 2001, 115’)
Il film è stato candidato a undici premi “Ofir”, gli “Oscar” israeliani, ha vinto il premio della miglior sceneggiatura al Festival di Gerusalemme nel 2001 e il premio per il miglior film nel Festival internazionale di Cinema in Scottsdale nel 2003.
Saranno presenti in sala: Yael Dayan, Presidente del Consiglio Comunale di Tel Aviv e Assessore agli Affari Sociali, ex vicesindaco di Tel Aviv già deputato, scrittrice e giornalista, e di Asher Salah, storico, filosofo ed esperto cinematografico, docente presso la scuola di Belle Arti “Betzalel” di Gerusalemme.

18 Mercoledì
Efshar Lirkod (You can dance) di Maya Macmanus e Shlomit Friedman (Israele, 2008, 20’)
Cortometraggio di due studentesse del Dipartimento di cinema e televisione dell’Università di Tel Aviv sui musicisti di strada.
Te’alat Balumich (Il canale Blaumich) di Efraim Kishon, (Israele,1969, 90’)
Divertente commedia scritta e diretta da Efraim Kishon, il più grande scrittore satirico d’Israele morto nel 2005, diventata un classico del cinema israeliano.
Introduzione a cura di Asher Salah.
Al termine del film dibattito con il pubblico in sala.

19 Giovedì
Otobus (Autobus) di Shany Littman (Israele, 2008, 15’)
La camera di Shani Littman, studentessa all’Università di Tel Aviv, accompagna cinque passeggeri di un autobus che tutti giorni fanno lo stesso percorso dal loro domicilio fino al posto di lavoro.
Einaim gedolot (Big Eyes) di Uri Zohar (Israele, 1974, 75’)
La piccola borghesia di Tel Aviv degli Anni Settanta, vista attraverso lo sguardo di Uri Zohar e di quello di Yaacov Shabtai, uno dei più importanti scrittori israeliani.
Introduzione a cura di Asher Salah.
Al termine del film dibattito con il pubblico in sala.

20 Venerdì (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti)
Sheriff ‘ironi (Local Sheriff) di Limor Ofri Glick (Israele, 2008, 21’)
Cortometraggio dell’Università di Tel Aviv. Violenza, solitudine, eccentricità. La Tel Aviv notturna raccontata da un poliziotto che conosce tutti i segreti (loschi e non) della città.
Golem Ba-Ma’agal (Mosca cieca) di Aner Preminger, (Israele, 1993, 94’)
Micki, una giovane donna musicista, tenta di prendere le distanze dai genitori sopravvissuti all’Olocausto e dal suo ex-amico, musicista come lei. Il film ha vinto diversi premi, tra cui il premio Volgin nel Festival di Gerusalemme ,1993, e nei Festival di Montpellier, di Montevideo e di Cancun. Il titolo è il nome di un celebre gioco infantile.

21 Sabato
Nissuim fictivim (Matrimonio fittizio) di Hayim Bouzaglo, (Israele, 1988, 90’)
La storia di Eldad , 40 anni, insegnante, sposato, due figli che un giorno decide di far scomparire le proprie tracce. L’incontro con personaggi che non appartengono al suo mondo obbliga Eldad a misurarsi con la propria identità e guardare se stesso in modo diverso.
Introduzione a cura di Asher Salah.
Al termine del film dibattito con il pubblico in sala.
Ha-haym al pi Agfa (La vita secondo Agfa) di Assi Dayan, (Israele, 1992, 100’)
Sullo sfondo della prima Intifada, il film racconta una serata in un pub tipico di Tel Aviv che appare come un microcosmo, dove si manifestano tutti i conflitti e le ineguaglianze della società israeliana degli Anni Novanta. Il film ha vinto 9 premi Ofir, l’Oscar israeliano e un premio speciale nel Festival di Berlino.
Introduzione a cura di Asher Salah .
Al termine del film dibattito con il pubblico in sala.

22 Domenica
Yoman (Diario) di David Perlov (Israele, 1973-1983, dvd 110’)
Fotografo, regista, insegnante, artista, David Perlov ha fortemente influenzato il cinema israeliano. Nelle sei ore del suo primo “Diario”, un documentario che il regista ha filmato per dieci anni, vita privata e vita pubblica, le piccole storie e la grande Storia s’intrecciano in modo insolito e originale.
La rassegna presenta i due primi capitoli del “Diario”.
Introduzione a cura di Asher Salah.
Shnat Efes (Anno Zero) di Joseph Pitchhadze, (Israele, 2004, betacam, 131’)
Il film racconta le vicende di sette persone, molto diverse tra loro, i cui destini s’incrociano per caso nella grande città. L’incontro cambia la loro vita. La musica, la fotografia, il regista e il film sono stati candidati agli “Oscar” israeliani.
Introduzione a cura di Asher Salah.
Al termine del film dibattito con il pubblico in sala.

Le proiezioni si terranno al Cinema Gnomo a Milano
Tel. 02. 804125
Ingresso valido per tutte le proiezioni della giornata € 4,10 – ridotto € 2,60
Tessera associativa obbligatoria € 2,60

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