India e Italia a confronto: nuove collaborazioni per il futuro

A Mumbai incontri face-to-face per nuovi progetti

Organizzati da Cinecittà Luce con la collaborazione di Jacques Goyard, si sono svolti il 16 dicembre scorso, presso l'Hotel Taj Lands End di Mumbai, oltre cento incontri One-to-One tra rappresentanti della cinematografia indiana e delegati del cinema italiano: Marco Müller (Mostra del Cinema di Venezia), Claudia Bedogni, Andrea Paris e Edoardo Ceccuti (Cinecittà Luce), Conchita Airoldi (Palomar), Giorgio Magliulo (Skydancers), Monica Straniero (Direzione Generale Cinema MiBaC), Lamberto Mancini (Cinecittà Studios), Bruno Benetti (OneArt) e Luciano Stella (Big Sur).

A distanza di quattro anni dalla precedente missione sempre in India, la delegazione italiana ha avuto modo di confrontarsi con coproduttori per joint ventures, reperimento di service companies per serie tv da girare in India e future coproduzioni.

Fra i primi apprezzabili risultati la possibilità che film, originariamente scritti per essere girati in India e a Londra, possano avere come location ideali città come Roma e Napoli.
Non ultima, la proposta di una produttrice e regista indiana, che ha sotto contratto l'attore Alessio Boni, per un film da realizzare in Kashmir, in vista di un accordo con l'Italia.
Oltre a Nina Gupta, direttore generale National Film Development Corporation (NFDC), la delegazione del cinema italiano ha incontrato i vicedirettori del National Film Development Corporation.

Alla serata di lavoro organizzata da Cinecittà Luce a Mumbai, era presente anche Mahesh Ramanathan, il Chief Operating Officer (Films) Reliance-Big Entertainment - fra i maggiori finanziatori e produttori di film a Bollywood - che, oltre ad incontrare i rappresentanti del cinema italiano, si è a lungo confrontato con Claudio Mancini, assessore allo Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo della Regione Lazio, sulla possibilità di girare un film indiano a Roma, sulla falsariga di Vacanze romane, con l'intento di promuovere la Capitale e la regione Lazio come meta turistica delle nuove generazioni indiane.

Nel corso della serata, il direttore generale di Cinecittà Studios, Lamberto Mancini e il direttore dell'Archivio di Cinecittà Luce, Edoardo Ceccuti, hanno incontrato Gayatri Chatterjee, Director Film & Television Institute of India e Professor of Film Appreciation di Pune, grande esperta di cinema europeo e fautrice dell'interscambio e interazione con Cinecittà Luce e Cinecittà Studios.
Al termine del meeting tra le tre istituzioni, durante il quale ci si è accordati su una collaborazione reciproca, è stata donata alla Scuola di Cinema di Pune e agli Archivi copia della pellicola Lo sguardo di Michelangelo di Michelangelo Antonioni, fatta stampare per l'occasione dall'AD di Cinecittà Luce, Luciano Sovena.
Era purtroppo assente per precedenti impegni il Ministry of Information Broadcasting, nella persona del Joint Secretary Mr. V.B Pyarelal.

Da segnalare, infine, che con ICE Mumbai - Istituto che è stato di grande aiuto in questa missione - vi è l'intenzione di organizzare, tra marzo e aprile 2010, una serie di workshop presso gli Archivi NFAI e alla Scuola di Cinema a Pune, finanziati da ICE e ai quali saranno invitati Edoardo Ceccuti e Lamberto Mancini sul tema degli archivi e del restauro dei film.

Condividi questa pagina