Cinema dell'Europa centro-orientale al TFF

Trieste Film Festival, 21-28 gennaio

Con i suoi circa 150 titoli, molti dei quali in anteprima internazionale e nazionale, il Trieste Film Festival è il principale appuntamento italiano con il cinema dell'Europa centro-orientale.

Grazie alla varietà e all'interesse del suo programma, che comprende lungometraggi, cortometraggi e documentari in concorso, retrospettive, omaggi, nuove sezioni dedicate a specifiche cinematografie dell’Europa centro-orientale, serate a tema ed eventi-concerto, il festival è ormai riconosciuto come appuntamento imperdibile e vetrina sulle cinematografie della “nuova Europa”.
Come lei in costante allargamento, il festival in questi suoi primi vent’anni di attività ha saputo conquistarsi, in Italia e all’estero, il ruolo centrale di manifestazione autorevole e articolata, l’unica in grado di riunire l’esperienza, il know how, la creatività e le energie necessarie per farsi specchio delle cinematografie della vasta area geografica che si estende dal Baltico al Mediterraneo.

Concorso lungometraggi: dodici lungometraggi di fiction scelti tra le opere prodotte negli ultimi due anni nei paesi dell'Europa centro-orientale. Tutte anteprime italiane.

Concorso cortometraggi: una selezione dei migliori cortometraggi dall'area geografica indagata dal festival, con particolare attenzione alle scuole e accademie di Cinema.

Concorso documetari: concorso dedicato ai documentari di produzione internazionale e italiana, con particolare riferimento a quelli realizzati nei paesi dell'Europa centro-orientale. Tutte anteprime italiane.

Cinema greco. Film dal margine: dopo aver indagato le migliori produzioni dei lunghi e cortometraggi degli ultimi dieci anni, la ricerca prosegue a ritroso nel passato, agli albori di quel movimento nato a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta e capitanato da Theo Anghelopoulos, il “Nuovo Cinema Greco”, un momento felice e illuminato della cinematografia ellenica d’autore, e che si è affermato subito dopo la caduta del regime dei Colonnelli. L'attenzione si concentrerà quindi sugli anni '80, un altro momento molto positivo e vivace per il cinema greco, avvantaggiato da un clima politico più favorevole e dalla nascita del Greek Film Centre, un'istituzione nazionale creata per sostenere la produzione, la distribuzione e la promozione dell'industria cinematografica greca, sia in patria che all'estero.

Muri del suono: Grandi speranze
Seconda puntata del viaggio musicale attraverso l'Europa centro-orientale iniziato nella scorsa edizione del TFF con una selezione di documentari prodotti negli ultimi anni in quest'area. La continuazione che vedremo in questa edizione sarà centrata maggiormente su esperienze individuali, attraverso racconti biografici e autobiografici, sul ruolo della musica come ragione e motore di vita, fonte di grandi speranze e di grandi delusioni, sul legame fra luoghi ed espressione artistica, fra musica e identità.

Zone di cinema
Ampio contenitore destinato a dare spazio e visibilità alla produzione locale e ai molteplici fermenti che la caratterizzano sia nella direzione della ricerca documentaristica legata al territorio e alla complessità della sua storia sia nella direzione della libera sperimentazione narrativa e autoriale.

Progetto Eastweek. Nuovi talenti, grandi maestri
Organizzato in collaborazione con la Central European Initiative, il progetto prevede il coinvolgimento delle Scuole di Cinema in un ciclo di masterclass e incontri con alcuni dei protagonisti delle cinematografie di questi paesi.

Per visionare il programma e le ultime novità: www.triestefilmfestival.it

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