Collaborazioni italo-francesi

Presentata a Roma la seconda sessione di Atelier Farnese

Il Direttore di Atelier Farnese, Francesco Ranieri Martinotti, ha presentato il tre marzo scorso, presso l’Ambasciata di Francia, lo stato dei lavori del laboratorio di scrittura cinematografica che vede coinvolti sceneggiatori italiani e francesi.

Nella prestigiosa sede di Palazzo Farnese, alla presenza del nuovo addetto culturale M. Jean-Marc Sère-Charlet, di Massimo Saidel, Consigliere dell’audiovisivo dell’Ambasciata, e del critico Aldo Tassone, coordinatore dell’Atelier, sono stati illustrati i tre progetti : The good company di Jean-Pol Fargeau e Marco Amenta, Lo spasimo di Palermo (dal romanzo di Vincenzo Consolo) di Giorgio Arlorio e Marie-Agnés Viala, e Pardon di Daniela Ceselli e Sandra Marti.

In questa prima settimana di marzo, ospiti dell’Ambasciata e alloggiati nel magnifico Palazzo Farnese, i tre gruppi di lavoro stanno sviluppando i trattamenti all’interno di questa seconda sessione di scrittura di Atelier, dopo il precedente incontro - laboratorio tenutosi a Sabaudia nell’ottobre scorso sotto l’egida del regista Ettore Scola.
Nel corso della conferenza stampa è stato proiettato un video nel quale si evidenzia la reale sinergia italo-francese tra gli autori coinvolti. E’ stato inoltre annunciata l’importante collaborazione con la Scuola Interpreti dell’Università di Trieste – che sarà a disposizione degli sceneggiatori per la traduzioni nelle varie tappe della scrittura.

Atelier Farnese è reso possibile dal sostegno dell’Ambasciata di Francia in Italia, della Regione Lazio, di Cinecittà Luce, del Centre National de la Cinematographie, di Sviluppo Lazio e di Roma Lazio Film Commission.

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