Truffaut allo Spazio Oberdan

Dal 17 al 25 maggio la cineteca italiana ripropone il film ''Sparate sul pianista''

La Fondazione Cineteca Italiana riprende le proiezioni a tenitura dedicate ai grandi classici ritrovati, che erano state sospese con lo scorso febbraio. Gli ultimi appuntamenti avevano visto protagonista François Truffaut, sui cui principali film la Cineteca Italiana, in collaborazione con Lab 80, ha compiuto un importante lavoro di recupero e di acquisizione dei diritti per il circuito culturale italiano.
“Sempre più belli” riprende ora con un altro film di François Truffaut: Tirate sul pianista, opera seconda, realizzata subito dopo I quattrocento colpi. Tirate sul pianista si può considerare il film di Truffaut più vicino a Fino all’ultimo respiro, realizzato da Godard solo un anno prima con la collaborazione alla sceneggiatura dello stesso Truffaut. Tirate sul pianista contiene infatti molti di quegli elementi di rottura e reinvenzione del linguaggio cinematografico tradizionale (dalla rivisitazione dei generi, soprattutto il noir, al rinnovamento della struttura narrativa) che hanno caratterizzato la Nouvelle Vague. Il film si struttura su una contrapposizione di registri, con l’imprevedibile mescolanza di toni ora tragici ora comici, e sulla scomposizione sintattica, con movimenti di macchina rapidi e disordinati, montaggi bruschi e stacchi netti, che indicano l’intenzione del registra di mostrare la finzione senza mascherarla.
«Truffaut dà qui prova di avere un alto controllo del racconto, del tempo e dello spazio. Più godardiano di Godard, ha polverizzato la narrazione tradizionale con un piacere feroce. Tirate sul pianista è senz’altro uno dei suoi film più belli (…) che lascia nella nostra memoria il ricordo di un accecante biancore, di un fuoco d’artificio mortale» (Jean Collet)

Tirate sul pianista (Tirez sur le pianiste)
R.: François Truffaut. Sc.: F. Truffaut, Marcel Moussy, dal romanzo Down theredi David Goodis. Fot.:Raoul Coutard. Mus.:Georges Delerue. Int.: Charles Aznavour, Marie Dubois, Nicole Berger, Albert Rémy, Michèle Mercier. Francia, 1960, b/n, 80’, ver. orig. sott. ital., copia ristampata.
Una “fiaba nera” i cui protagonisti sono un pianista, Charlie, rimasto vedovo dopo il suicidio della moglie, e una giovane donna, Lena, da sempre innamorata di lui. I due si ritrovano coinvolti in una pericolosa vicenda a causa di Chico, fratello di Charlie, in fuga dai complici dopo una rapina. Charlie è pronto a tutto per difendere Lena, ma un destino cattivo aleggia sopra di loro.
Gio. 17 mag. h 21.30/Ve. 18 mag. h 19/Sa. 19 mag. h 19.15/Do. 20 mag. h 17/Me. 23 mag. h 21.30/Gio. 24 mag. h 19/ Ve. 25 mag. h 17 e 21.30

INGRESSO: Biglietto 3/5 euro + cinetessera

Info per il pubblico: Spazio Oberdan - Viale Vittorio Veneto 2, Milano - Biglietteria: tel. 02.7740.6300 - Sito Internet: www.cinetecamilano.it

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