Yalla Shebab: i ragazzi libanesi e palestinesi si raccontano attraverso il cinema

4-6 giugno, Roma

Il progetto, promosso da Un ponte per… e finanziato dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, ha l’obiettivo di far conoscere e comprendere le realtà del Medio Oriente attraverso lo sguardo dei più giovani.

Dal 4 al 6 giugno, tre giorni di cortometraggi, documentari e animazioni realizzati interamente dai ragazzi palestinesi e libanesi mai presentati in Italia, oltre alla proiezione del film candidato al Festival di Cannes 2009 The Time that Remains del pluripremiato regista Elia Suleiman.
Più di 30 lavori, in lingua originale e sottotitolati in italiano, e due opere inedite: 11 RuePasteur, il lavoro giovanile della regista di Caramel Nadine Labaki, e Fatenah di Ahmad Habbash, il primo film di animazione palestinese.

Il progetto prende il via nel settembre del 2009, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza della condizione giovanile nel mondo arabo e e della cooperazione italiana in Libano e dei propri partner attraverso la riproposizione in Italia del JANA International Film Festival for Children & Youth, con il coinvolgimento attivo di ragazzi italiani: sono infatti 400 gli studenti e 32 i docenti coinvolti nella manifestazione.

Yalla Shebab ripropone il format già sperimentato con successo del Festival di cinema internazionale di Beirut dedicato ai giovani, che Al-Jana - associazione partner di Un ponte per... - realizza dal 2000.

Per maggiori informazioni: www.unponteper.it

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