Ricordando Bergman e Antonioni

Un omaggio ai due maestri recentemente scomparsi

Noi sappiamo che sotto l'immagine rivelata ce n'è un'altra più fedele alla realtà, e sotto quest'altra un'altra ancora, e di nuovo un'altra sotto quest'ultima, fino alla vera immagine di quella realtà, assoluta, misteriosa che nessuno vedrà mai, o forse fino alla scomposizione di qualsiasi immagine, di qualsiasi realtà.
(Michelangelo Antonioni)

La verità è che io vivo sempre nella mia infanzia, giro negli appartamenti in penombra, passeggio per le silenziose via di Uppsala, mi fermo davanti alla Sommarhuset ad ascoltare l'enorme betulla a due tronchi. Mi sposto con la velocità di secondi. In verità, abito sempre nel mio sogno e di tanto in tanto faccio una visita alla realtà.
(Ingmar Bergman)

Il 30 luglio 2007 è stato un giorno triste per il mondo del cinema. A distanza di alcune ore si sono infatti spenti due grandi registi, forse gli ultimi grandi maestri della macchina da presa: Ingmar Bergman e Michelangelo Antonioni.

In collaborazione con Biografieonline.it, vi proponiamo un ricordo di due autori e di due vite fuori dal comune:

Michelangelo Antonioni

Ingmar Bergman

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