Passio: anteprima europea per il film di Paolo Cherchi Usai

Prima europea a Copenhagen il 9 settembre 2007

Dopo il successo di pubblico e di critica tributato a Passio al Tribeca Film Festival di New York lo scorso aprile, il controverso "oratorio per musica e immagini" di Paolo Cherchi Usai con musica di Arvo Pärt coprodotto dalla Cineteca del Friuli, avrà la sua prima europea la sera del 9 settembre, nella grandiosa cattedrale Marmorkirken di Copenhagen. La musica dal vivo sarà eseguita dall'Ars Nova Ensemble diretto da Paul Hillier, il maggiore specialista mondiale nell'esecuzione delle musiche di Pärt. Il Danish Film Institute che organizza l’evento ha appena reso noto che lo stesso compositore arriverà dall’Estonia per assistere alla rappresentazione.

Nato come accompagnamento visivo all’oratorio di Pärt incentrato sulla Passione di Cristo nel Vangelo di Giovanni, e insieme naturale sviluppo di quanto Cherchi Usai (che, lo ricordiamo, è tra i fondatori delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone e attuale direttore del National Film and Sound Archive of Australia) aveva anticipato nel suo libro L’ultimo spettatore (Il Castoro, 1999), Passio è una vertigine di immagini che sorprende, sconcerta, destabilizza, un richiamo alle sofferenze dell’uomo attraverso visioni raccolte dalla macchina da presa nel corso del difficile secolo appena trascorso. Ed è un grido di dolore per il cinema, di cui ogni anno sopravvive uno scarso 5% rispetto a quanto viene girato, un inno alla settima e più fragile arte, che un Martin Scorsese commosso dopo la proiezione newyorkese ha così commentato: “Nell’epoca in cui l’immagine in movimento è ridotta il più delle volte a oggetto di consumo, “Passio” è una necessaria riaffermazione del potere intrinseco del Cinema, di un tempo in cui il Cinema poteva cambiare la nostra vita e riportarci a ciò che è essenziale, a ciò che significa vivere".

A dare maggiore risalto alle parole, la conferma del regista americano che una delle sette copie esistenti di Passio (ognuna delle quali con un colore dominante diverso, mentre il negativo è stato distrutto) entrerà a far parte della sua collezione personale.

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