Off Oberdan: I promessi sposi

Spazio Oberdan (Milano) - Dal 13 al 15 febbraio 2008

“Off Oberdan” è una nuova sezione di proiezioni che Fondazione Cineteca Italiana offre a ingresso libero con cinetessera per sottolinearne la vocazione di zona franca.
Con “Off Oberdan”, Cineteca Italiana intende dare maggior spazio di visione a opere interessanti che però restano fuori dai circuiti distributivi commerciali: documentari, film indipendenti, opere “fuori formato”, quel cinema più libero, magari sperimentale, non pensato per il grande pubblico e fuori dalle convenzioni ricorrenti.

Dal 13 al 15 febbraio per questa sezione Fondazione Cineteca Italiana presenta I promessi sposi di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, un documentario sul cammino verso il matrimonio di alcune coppie italiane che hanno deciso di compiere il fatidico passo.

In modo, semplice e diretto, Massimo D’Anolfi e Martina Parenti mostrano una carrellata di coppie imbrigliate dalle maglie di una burocrazia che faticano a comprendere e contro cui si scontrano, trascinate dall’obiettivo ultimo del matrimonio. Ma soprattutto ci forniscono uno splendido quadro dell’Italia contemporanea. In parallelo a questo spaccato di analisi sociale mostrato il corso prematrimoniale del parroco pugliese Don Emilio, istrionico, demagogico, anacronistico nume tutelare del senso del pudore e della “castità”, che introduce le coppie attonite ai misteri della fede, del sesso e della vita di coppia. Il repertorio di questo parroco e l’ardore con cui comunica alle coppie il mistero del sacro vincolo del matrimonio è comico e parossistico.

I registi Massimo D’Anolfi e Martina Parenti saranno presenti in sala alla proiezione di mercoledì 13 febbraio alle ore 19.00.

Me. 13 feb. h 19/Gio. 14 feb. h 17/Ve. 15 feb. h 17
I promessi sposi
R., sc., fot., suono e mont.:Massimo D’Anolfi, Martina Parenti. Musica:Massimo Mariani. Produz.:Suttvuess Soc. Coop.. Italia, 2007, col., 73’.

Una serie di storie personali nei giorni frenetici che precedono la celebrazione del matrimonio. Ogni protagonista rimanda a un aspetto fondamentale del rito. Oltre a loro, incontriamo Don Emilio, prete cattolico che dispensa corsi prematrimoniali, e i funzionari comunali incaricati della parte amministartiva. Ciò che emerge è una società italiana sempre più meticcia e le difficoltà delle coppie, disarmate di fronte alla burocrazia dello Stato e al dogma della Chiesa.
Film presentato nella sezione “Ici et ailleurs” del Festival di Locarno 2007 e vincitore del festival Filmmaker 2007.

Info per il pubblico:
biglietteria Spazio Oberdan, tel. 02.7740.6300 - www.cinetecamilano.it

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