A Milano Fårö su Bergman

Dal 31 marzo al 22 aprile convegni, cinema, teatro, libri e fotografia sul celebre regista

Promossa dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, curata da Pier Giorgio Carizzoni e dalla Associazione Culturale Dioniso, la manifestazione propone un articolato programma che ripercorre e mostra tutti gli ambiti della sua lunga carriera. “Il nostro omaggio, dal titolo Fårö su Bergman – spiega Carizzoni – in esplicito e giocoso riferimento al nome della sua isola prediletta, illumina la poliedricità della sua arte, sondando con cura tutti i campi della sua attività, dagli inizi fino alla recente scomparsa”. E’ infatti prevista un’esposizione fotografica nelle sale della Fondazione Riccardo Catella, una rassegna cinematografica (inclusa un’insolita pubblicità televisiva) al Cinema Gnomo con interventi di ospiti illustri, una tavola rotonda al Teatro Litta, una serata teatrale al Piccolo Teatro Studio, la presentazione alla Terrazza Martini di due volumi del regista svedese.

Ingmar Bergman
(1918 – 2007), genio eclettico e multiforme, ha lasciato in eredità un patrimonio straordinario: 91 regie teatrali, 49 regie cinematografiche (43 lungometraggi e 6 cortometraggi), 13 sceneggiature cinematografiche (dirette da altri registi), 16 regie televisive, 37 regie radiofoniche, 12 regie di opere liriche, una quindicina di libri, una serie di spot pubblicitari. Dal 1944, anno di esordio teatrale con un acerbo Macbeth e della prima sceneggiatura cinematografica Spasimo (Hets), sino al 2003, anno dell’ultima regia per la televisione dal titolo Sarabanda, la sessantennale carriera del grande maestro svedese, a pochi mesi dalla scomparsa, è oggetto a Milano dal 31 marzo al 22 aprile 2008 di un omaggio tra i più ampi realizzati in Europa: Fårö su Bergman.

Ad aprire ufficialmente la serie di eventi è la serata inaugurale di lunedì 31 marzo al Piccolo Teatro Strehler dedicata all’incontro con Bibi Andersson, stella del cinema internazionale e tra le attrici predilette da Ingmar Bergman. In programma la lettura da parte di Bibi Andersson di alcuni brani tratti dalle opere del maestro svedese, la proiezione di sequenze scelte dai film da lei interpretati, la proposta di alcuni spot pubblicitari poco noti girati dal regista con lei protagonista, e infine la proiezione del film Persona con Bibi Andersson e Liv Ullmann in versione originale e sottotitoli in italiano per valorizzare la sua straordinaria prova d’attrice.

La mostra dal titolo I volti di Bergman (1–11 aprile, Fondazione Riccardo Catella), curata da Pier Giorgio Carizzoni e Alessandro Luigi Perna, ripercorre la vasta produzione cinematografica del regista sottolineando, con immagini di scena o tratte dai fotogrammi dei suoi film, l’attenzione che Bergman poneva nella costruzione delle inquadrature e dei suoi indimenticabili primi piani. A fianco del corpo principale dell’esposizione, che propone immagini degli attori più importanti del cinema di Bergman (la stessa Bibi Andersson, Harriet Andersson, Liv Ullmann, Max Von Sydow, Ingrid Thulin, Erland Josephson, etc.), una carrellata di ritratti del regista sul set e in pubblico.

Il mio Bergman, rassegna cinematografica che si svolge dal 1 al 13 aprile al Cinema Gnomo, propone alcuni dei titoli più famosi del maestro svedese e opere meno conosciute dal pubblico italiano, nonché i filmati pubblicitari realizzati dal regista nei primi anni ’50 già presentati al Piccolo Teatro Strehler nella serata inaugurale della manifestazione. Ogni sera sono in programma interventi di intellettuali e critici che approfondiscono il loro rapporto con l’opera e la poetica di Bergman: Romano Madera, Salvatore Natoli, Goffredo Fofi, Roberto Nepoti, Paolo Mereghetti, Sergio Arecco (che parlerà del suo libro Ingmar Bergman – Segreti e Magie), Roberto Escobar, Quirino Principe, Roberto Speziale – Bagliacca, Stig Bjorkman (regista e amico di Bergman). Domenica 13 aprile chiude la rassegna al Cinema Gnomo l’incontro con l’attrice Harriet Andersson, interprete di capolavori di Bergman come Sussurri e Grida e Monica e il desiderio.
Per prendere visione del programma completo della rassegna CLICCA QUI.

Mercoledì 9 aprile alla Terrazza Martini, con la partecipazione di Goffredo Fofi e Luca Scarlini, sono presentati i libri inediti Tre diari (ultima pubblicazione del regista) e Il giorno finisce presto, entrambi pubblicati per l’occasione da Iperborea. Il primo, scritto da Ingmar Bergman, da sua moglie Ingrid e da sua figlia Maria von Rosen, è la cronaca degli ultimi mesi di vita di Ingrid – una dolente e toccante meditazione sul dolore, la morte e l'amore, che è nello stesso tempo un vero e proprio testamento umano e spirituale del regista. Il secondo, scritto dallo stesso Ingmar Bergman e per la prima volta tradotto in Italia, è un dramma giovanile in tre atti tra il reale e il simbolico, rappresentato a Göteborg nel 1948, dove si trovano già in nuce i grandi temi della maturità.

Coordinata da Franco Quadri e Luigi Paini, sabato 12 aprile al Teatro Litta si tiene la tavola rotonda Bergman: regista di cinema, regista di teatro. La giornata si articola in due momenti: la mattinata è incentrata sull’attività di Bergman in campo cinematografico con i contributi di Vittorio Giacci, Morando Morandini, Alberto Scandola (che presenta anche il suo nuovo libro Il posto delle fragole), Aldo Garzia e Luigi Paini. Il pomeriggio è destinato a ripercorrere le tappe della carriera teatrale del maestro attraverso gli interventi di Franco Quadri, Federico Olivetti, Sergio Maifredi, Gabriele Lavia, Leif Zern (critico svedese).

La manifestazione Fårö su Bergman si conclude martedì 22 aprile al Piccolo Teatro Studio con Alle soglie della vita, uno spettacolo concepito come lettura scenica dell’opera Alle soglie della vita / Nära Livet di Ingmar Bergman e Ulla Isaksson, pubblicata in italiano da Iperborea. Sul palco la Compagnia Teatri Possibili Liguria sotto la direzione di Sergio Maifredi, regista da tempo impegnato nella messa in scena di testi contemporanei e che crede fortemente in “un teatro popolare che arrivi direttamente al cuore dello spettatore, che sia aperto al pubblico e non sia mai in partenza un'operazione di tipo intellettuale”.

Infine al Cinema Gnomo, al Teatro Litta e al Teatro Studio, con la collaborazione delle libreria Egea, è stato allestito un bookshop Bergman che propone una vasta scelta di volumi di e su Ingmar Bergman pubblicati negli ultimi anni da varie case editrici.

Movieland

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