A Milano il cinema finlandese

Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto 2, Milano) - Dal 16 aprile all’8 maggio

La Fondazione Cineteca Italiana presenta allo Spazio Oberdan dal 16 aprile all’8 maggio NUVOLE IN PARADISO una bellissima rassegna, promossa da Cineteca di Bologna e Mostra Internazionale del Cinema Libero e curata da Guy Borlée e Peter von Bagh, in collaborazione con Merja Makela e Sanna Maria Martin, che attraverso undici lungometraggi inediti in Italia - scelti sulla base della loro rappresentatività di epoche e linguaggi, della loro appartenenza di genere, o semplicemente per la loro bellezza - permetterà di scoprire una cinematografia come quella finlandese che, con l’eccezione di Aki Kaurismäki, rimane sconosciuta fuori dai confini nazionali. Peter Von Bagh, lo storico più autorevole del cinema del suo paese, che in occasione della rassegna ha scritto il bel volume Nuvole in paradiso. Una guida al cinema finlandese (Edizioni Cineteca di Bologna, 2008) afferma: «I film finlandesi riflettono una quantità di abitudini, dettagli di cultura materiale e sociale, comportamenti legati a un’appartenenza di classe, indizi di come funzionano le relazioni familiari, e ci restituiscono la vibrante presenza di luoghi, case, paesaggi che non esistono più, o sopravvivono in modi profondamente alterati. Ci rendono testimoni, ad esempio, della graduale disintegrazione del paesaggio rurale, un tempo prospero e vitale, oggi solo una scheletrica periferia di tragica emarginazione. (…) È solo dagli anni Ottanta che l’incorruttibile Aki Kaurismäki, senza cedere ad alcun compromesso e senza il sostegno di macchine pubblicitarie, si è imposto nel mondo come cineasta geniale, ed è diventato, per molti, la prova stessa dell’esistenza di un sorprendente, arduo e contraddittorio paese chiamato Finlandia. Eppure, se le platee straniere hanno cominciato allora a lasciarsi conquistare dai timidi e impacciati e quasi afasici personaggi di Kaurismäki, va detto che sono, questi, i tratti che hanno da sempre dominato l’immagine di tutto il cinema finlandese».

L’iniziativa è stata realizzata anche in collaborazione con Sisuseura/Associazione finlandese dell’Emilia Romagna, Suomen elokuva-arkisto/Finnish Film Archive (Helsinki), CSC-Cineteca Nazionale (Roma), Museo Nazionale del Cinema (Torino), Fondazione Cineteca Italiana (Milano); e con il patrocinio di Suomi-Seura (Associazione finlandesi all’estero), Ente Nazionale Finlandese per il Turismo, Ambasciata di Finlandia a Roma e Associazione Amici di Villa Lante al Gianicolo

Fra gli undici film della rassegna, è presente un lungometraggio inedito di Aki Kaurismaki, Ombre in paradiso; così abbiamo deciso di aggiungere dello stesso Kaurismäki altri quattro titoli per un confronto più ampio e a nostro avviso molto interessante fra il suo cinema e quello degli altri autori in programma.


TUTTI I FILM DELLA RASSEGNA IN ORDINE ALFABETICO:

Sa. 19 apr. (h 19)
L’ANNO DELLA LEPRE
R.: Risto Jarva. Int.: Antti Litja, Kauko Helovirta, Markku Huhtamo. Finlandia, 1977, col., 123’, v.o. con sott. inglesi e italiani.
Dal romanzo di Arto Paasilinna, accolto con attenzione anche in Italia (edizioni Iperborea). “Storia di un pubblicitario di successo, socialmente appagato che decide di mollare tutto. Il tema ecologico, caro a Jarva, attraversa il film come una forza sovrana. Commovente e singolare considerando che il compagno del protagonista è un leprotto” (Peter von Bagh, da ora PvB).

Sa. 19 apr. (h 15)
L’ARTIGLIO DEL CANE

R.: Markku Pölönen. Int.: Peter Franzen, Ahti Kuoppala, Taisto Reimaluoto, Leo Lastumäki. Finlandia, 2003, col., 99’, v.o. con sott. francesi e italiani.
Da un romanzo di Veikko Huovinen, Il film narra il dopoguerra di un caporale ferito alla testa, un invalido mite alle prese con un cane dalle unghie troppo lunghe e con sogni tormentosi. “Il film è un racconto di sopravvivenza. Huovinen predilige descrivere la natura umana e i personaggi con comprensione, gentilezza, rispetto”(PvB).

Do. 20 apr. (h 15)
BATTI E CORRI!

R.: Mikko Niskanen. Int.: Sami Aarva, Markku Hannula, Kauko Hynninen. Finlandia, 1981, col, 104’, v.o., sott. inglesi e italiani.
Mikko Niskanen è tra i più importanti registi finlandesi tra gli anni Sessanta e Ottanta, autore di Eight Deadly Shots (crime-movie rurale). “Tre ragazzi lasciano il loro villaggio natale per andare a lavorare in Svezia: destino di una generazione, sullo sfondo di una campagna che ha perduto il suo aspetto familiare” (PvB).

Me. 16 apr. (h 19)
COME TU MI VOLEVI
R.: Teuvo Tulio. Int.: Marie-Louise Fock, Ture Ara, Kunto Karapää. Finlandia, 1944, b/n, 99’, v.o., sott. inglesi e italiani.
Lo schema-base di un film di Teuvo Tulio: una ragazza lascia la campagna per la città e viene sedotta. Seguono di norma passione, abbandono, rimorso, vita grama ed espiazione. Tulio è per eccellenza l'autore di melodrammi del cinema finlandese, le sue opere incrociano audacia visionaria e dura critica sociale.

Do. 20 apr. (h 17)/Me. 30 apr. (h 21.30)
LA FIAMMIFERAIA
R., sc., mont.: A. Kaurismäki. Int.: Kati Outinen, Elina Salo, Esko Nikkari, Vesa Vierikko. Finlandia/Svezia, 1990, col., 70’.
Se si lavora in una squallida fabbrica di fiammiferi, si vive in silenzio con i poveri genitori e si è infelici in amore, la vita non è che proprio ti sorrida. Così la giovane Iris decide di ribellarsi a modo suo: quasi in punta di piedi, comincia a uccidere quanti le stanno intorno usando veleno per topi. E attende tranquilla di essere arrestata.

Gio. 1 mag.. (h 19)
HO AFFITTATO UN KILLER
R., sc. e mont.: A. Kaurismäki. Int.: Jean-Pierre Léaud, Margi Clarke, Kenneth Colley, Serge Reggiani. Finlandia/Svezia, 1990, col., 80’.
Un modesto ometto che nella vita si sente un fallito opta per il suicidio. Ma fallisce anche lì. Così “affitta” un killer contro se stesso. Solo che la voglia di vivere è dura a morire, e allora ci ripensa e tenta di annullare il contratto da lui stesso stipulato. Ma ormai è troppo tardi: il meccanismo non può più essere fermato. Resta solo la fuga.

Sa. 26 apr. (h 17)
HULDA DI JUURAKO
R.: Valentin Vaala. Int.: Irma Seikkula, Tauno Palo, Topo Leistelä. Finlandia, 1938, b/n, 81’, v.o., sott. inglesi e italiani.
Hulda, ragazza di campagna va a Helsinki, trova lavoro, studia, arriva a farsi strada nella politica ufficiale e, naturalmente, trova l’amore. “Nel 1997 il festival di La Rochelle presentò una serie di film di Vaala. I commentatori entusiasti furono d’accordo: fate largo a Valentin Vaala!” (PvB). In sintonia con la miglior commedia americana: servi più saggi dei padroni, spirito femminista, incrocio di classi, schema romantico. Dallo stesso romanzo di Hella Wuolijoki, figura eminente della cultura finlandese, Hollywood trasse nel 1947 un film con Loretta Young, e, negli anni Sessanta, una serie televisiva di largo successo.

Gio. 17 apr. (h 19)
JUHA
R.: Nyrki Tapiovaara Int.: Irma Seikkula, Hannes Narhi, Walle Saikko. Finlandia, 1937, b/n, 96’, v.o., sott. inglesi e italiani.
Un uomo quasi vecchio e innamorato come un bambino, una moglie giovane e vergine, un vagabondo che la seduce e la porta via, verso una sorta di barbaro harem nordico: lo strazio romantico prende alla gola, mentre intorno riluce “la struggente bellezza del creato” (acque trasparenti, alte betulle, nuvole gonfie). Da uno dei più celebri romanzi finlandesi, un'ossessione d'amore portata sullo schermo anche da Stiller (versione muta, nel 1919) e da Kaurismäki (1999)

Do. 20 apr. (h 21.15)
IL MILITE IGNOTO

R.: Edvin Laine. Int.: Kosti Klemela, Heikki Savolainen, Veikko Sinslao. Finlandia, 1955, 140’, v.o., sott. inglesi e italiani.
Nell’ambigua alleanza con la Germania nazista la Finlandia dei primi anni Quaranta viene invasa dalla Guerra di Continuazione. “L’arco degli eventi assume una drammatica densità, da momenti relativamente tranquilli della ‘guerra di posizione’ al terrificante cataclisma che coinvolge tutto. Sguardo furtivo, allucinato, sul modus operandi della morte. Uno dei più grandi film di guerra mai realizzati”(PvB).

Gio. 17 apr. (h 21.30)
IL MISTERO RYGSECK
R.: Matti Kassila. Int.: Joel Rinne, Elina Pohjanpää, Matti Ranin. Finlandia, 1960, 103’, v.o., sott. francesi e italiani.
Il migliore tra i film con protagonista il commissario Palmu, serie amatissima negli anni Sessanta. Un produttore cinematografico viene trovato morto nella vasca da bagno. “Un genere nuovo di detective-film ironico; la combinazione di scatenata parodia e vere indagini produce un effetto irresistibile anche per gli attori brillanti” (PvB). Helsinki in bianco e nero, percorsa da brividi di musica jazz, è una visione di città che Kaurismäki cita tra le proprie fonti.

Sa. 26 apr. (h 21.30)/Sa. 3 mag. (h 19)
NUVOLE IN VIAGGIO
R., sc., mont.: A. Kaurismäki. Int.: Kati Outinen, Kari Väänänen, Sakari Kuosmanen, Elina Salo, Markku Peltola , Matti Onnismaa, Matti Pellonpää. Finlandia/Germania/Francia, 1996, col., 96’.
Lauri e Ilona, sposati, vivono insieme, parlano poco ma comunicano molto. Ognuno ha il suo lavoro, modesto però dignitoso, finché un giorno si ritrovano disoccupati. Quando sembra che tutto si stia sfasciando, i due trovano la forza di ricominciare, ancora insieme, aprendo un piccolo ristorante come non ce ne sono più.

Me. 16 apr. (h 21.30)
OMBRE IN PARADISO
R. e sc.: Aki Kaurismäki. Int.: Matti Pellonpää, Kati Outinen, Sakari Kuosmanen. Finlandia, 1986, col., 71’,
v.o., sott. inglesi e italiani.
Primo titolo della trilogia kaurismakiana sui lavoratori (seguono Ariel e La fiammiferaia) il film è una delle più sensibili descrizioni di vita proletaria mai realizzate. Fredde albe a Helsinki, pancetta fritta a colazione in squallidi bar, bidoni della spazzatura da raccogliere e svuotare per Nikander, che guida un camion della nettezza urbana. Poi arriva l’amore silenzioso di Ilona, cameriera fuggita con la cassa.

Ve. 25 apr. (h 19)
IL PROFUGO
R.: Ville Salminen. Int.: Santeri Karilo, Linda Lampinen, Aino-Maija Tikkanen. Finlandia, 1956, 96’, v.o., sott. francesi e italiani.
Insieme a Il milite ignoto, questo è il monumento antimilitarista del cinema finlandese. Sono i primi anni Quaranta, tra i più drammatici nella storia del paese: la Carelia, regione di confine, venne annessa all’Unione Sovietica, e migliaia di famiglie si trovarono costrette a un esodo forzato. “Il film ha un tono sommesso ed è dominato da un’atmosfera onirica e da una malinconia di cui si è detto che è profonda come la notte” (PvB).

Ve. 18 apr. (h 19)
SURROGATO DI MARITO

R.:
Valentin Vaala. Int.: Tuulikki Paananen, Tauno Palo, Uuno Laakso. Finlandia, 1936, b/n, 75’, v.o., sott. inglesi e italiani.
Una commedia screwball a tutti gli effetti. Una donna, per guadagnarsi un posto di segretaria deve fingere d’avere un marito, trova uno sconosciuto che si presta, ma poiché lui è il bel tenebroso del cinema finlandese Tauno Palo, le conseguenze sono prevedibili.

Ve. 2 mag.. (h 21.30)
L’UOMO SENZA PASSATO

R. e sc.: Aki Kaurismaki. Int.: Markku Peltola, Kati Outinen, Annikki Tähti, Juhani Niemelä. Finlandia/Francia/Germania, 2002, col., 97’.
Uno sconosciuto, M, arriva a Helsinki, viene picchiato a sangue e derubato. È senza memoria, fugge dall’ospedale e trova cibo e rifugio grazie alla pietà dei poveri che sono al porto e grazie all’Esercito della Salvezza. Dopo una serie di angherie che M è costretto a subire, finalmente tutto prende un risvolto positivo.

INGRESSO: Biglietto 3/5 euro + cinetessera

Info per il pubblico: biglietteria Spazio Oberdan, tel. 02.7740.6300

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