A Salerno il cinema giovane con Linea d’Ombra

XIII edizione - Salerno, dal 16 al 20 aprile

Il film di Vittorio Rifranti “Tagliare le parti in grigio”, già vincitore del Pardo opera prima a Locarno 2007 rappresenterà l’Italia alla 13esima edizione di Linea d’Ombra (Salerno 16-20 aprile) il festival internazionale dedicato al giovane cinema europeo, parte integrante del Festival Culture Giovani diretto da Peppe D’Antonio.

Sono sette i film selezionati per il concorso "Passaggi D'Europa", e provengono da Estonia, Gran Bretagna, Svezia, Germania, Slovenia, Ungheria. Il film di Rifranti, a tratti duro e disturbante, è una storia di autolesionismo giovanile che mette al centro una distorta visione del proprio corpo come ultima frontiera della ribellione al vuoto.

In concorso anche il film svedese pluripremiato all’ultimo Sundence: "The King of Ping Pong" di Jens Jonsson giovane e affermato autore di corti al quale il Festival Internazionale di Clermont-Ferrand ha già dedicato una retrospettiva. Il film narra la storia di un sedicenne del Nord della Svezia, grande e grasso, che si sente a proprio agio solo nel centro sociale, intorno al tavolo da ping-pong.

Nel film inglese "Daylight Robbery" di Paris Leonti un gruppo di ladri penetra in una banca londinese per mettere a segno il colpo del secolo, dopo essersi costruiti un alibi perfetto grazie alla Coppa del Mondo che si svolge in Germania. Gia’ premiato a Karlovy Vary, il film estone ‘The Class’ di Ilmar Raag, con uno stile personale ricorda, nel tema e nel clima, il Gus Van Sant di Elephant. E’ tratto invece da una storia vera di criminalità giovanile il film tedesco "Seven Days Sundey" di Niels Laupert.

Ha gia’ partecipato a Linea d’Ombra il regista bosniaco Srdan Vuletic che quest’anno concorre con "It’s hard to be nice", coproduzione Germania-Slovenia-Bosnia Herzegovina, Serbia e Montenegro. Il film racconta la storia di tassista a Sarajevo, che combatte la sua quotidiana battaglia per la sopravvivenza.

E’ interpretato dall’emergente Zsolt Nagy, già "Shooting star" alla Berlinale del 2008, il film ungherese "Nosedive" di Erik Novάk che con suggestioni visive ispirate al primo Scorsese racconta la vita violenta di un giovane pusher.

La giuria popolare composta da 300 giovani dai 18 ai 35 anni e da 40 allievi delle scuole di cinema italiane vaglieranno anche le opere della seconda sezione competitiva di Linea d’Ombra, "CortoEuropa", trenta cortometraggi, della durata non superiore ai 15 minuti, realizzati tra il 2007 e il 2008.

Per info: www.festivalculturegiovani.it

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