Luigi Comencini: il cinema secondo me

Luigi Comencini. Il cinema secondo me. Scritti e interviste (1974-1992) - ed. Il Castoro

Riceviamo e volentieri pubblichiamo


In occasione dei festeggiamenti dei sessant’anni della Cineteca Italiana, la Fondazione chiude l’iniziativa Cineteca 60 con una giornata dedicata a Luigi Comencini, scomparso lo scorso anno. Tra le varie iniziative, venerdì 16 maggio alle ore 19, in presenza del curatore Adriano Aprà ci sarà la presentazione del libro Luigi Comencini. Il cinema secondo me. Scritti e interviste (1974-1992) - ed. Il Castoro.
Al termine della presentazione del libro verrà offerto un aperitivo a tutti i presenti.
Ingresso libero con Cinetessera.

Info per il pubblico: Spazio Oberdan, tel. 02.7740.6300

IL LIBRO:

Il Castoro in collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana presenta la seconda e conclusiva tappa dell’omaggio a Luigi Comencini iniziato con la pubblicazione, nel 2007, del volume Al cinema con cuore, sempre a cura di Adriano Aprà, di scritti del regista risalenti al periodo 1938-1974. Il cinema secondo me completa ora il percorso, raccogliendo scritti e interviste di Luigi Comencini, relative al periodo successivo, dal 1975 al 2002.
Dalle grandi interviste rilasciate nei primi anni Settanta alle riflessioni in forma di saggio sui propri film, Comencini racconta l’amore che lo ha legato fatalmente alla settima arte. Un modo per riscoprire un grande regista attraverso la sua visione critica ma sempre appassionata della cinema e della società italiana.
Definendosi ”artigiano” del cinema, Luigi Comencini ha sottovalutato se stesso e il proprio riconosciuto ruolo di autore. Ribadendo con orgoglio la validità di molti suoi film, indipendentemente dall’accoglienza di pubblico e critica, ne ha sempre voluto condividere il successo con coloro che considerava i coautori: sceneggiatori, attori, produttori. La preoccupazione con cui Comencini guardava ai rapidi cambiamenti di un “mestiere” da lui tanto amato non è solo la nostalgia per un cinema che non c’è più: è analisi lucida di un patrimonio materiale e morale che dovrebbe essere di insegnamento per il futuro e che invece viene disperso, ai suoi occhi, nella volgarità dilagante.

IL CURATORE:

Adriano Aprà è professore di cinema all’Università di Roma Tor Vergata. Ha diretto dal 1998 al 2002 la Cineteca Nazionale, dal 1990 al 1998 la Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro e dal 1977 al 1989 il Salso Film & Tv Festival. Critico, saggista e organizzatore culturale, ha fondato e diretto la rivista «Cinema & Film». È autore di numerose pubblicazioni.

IL CINEMA SECONDO ME
Scritti e interviste (1974-1992) di Luigi Comencini

A cura di Adriano Aprà
Collana ”Quaderni Fondazione Cineteca Italiana”
Pagg.: 288; Prezzo: Euro 22

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