Bond e le Philip Morris. Polemica del product placement

Lorenzo Folladore, nella sua tesi, analizza le dinamiche del product placement cinematografico, da strategia di marketing a forma di plagio della mente dello spettatore. E' lecito piazzare qualsiasi prodotto, anche nocivo? Quella riguardante le Philip Morris in un episodio di James Bond fu una polemica forte a fine anni '80.


"Famoso e molto discusso, a tal proposito, il caso del film OO7-Vendetta privata (License to Kill,J. Glen,1989) che, nel 1989, ricevette dalla Philip Morris una somma pari a 350.000 dollari per mettere le omonime sigarette in mano al solito James Bond durante alcune sequenze. Episodi come questo hanno contribuito ad alimentare una marea di critiche ed opposizioni nei confronti del product placement e di conseguenza studios ed agenzie hanno correttamente avvertito l’esigenza di rivedere gli aspetti più discutibili e controversi di tale pratica; una delle varie conseguenze è stata per l’appunto il drastico ridimensionamento, quantitativo e qualitativo, delle fee come forma di compenso." (Brano tratto dalla tesi di Lorenzo Folladore)

Product Placement Cinematografico: il Film Come Vetrina Narrativa

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