Festival del Cinema africano di Verona

Viaggio, Sogno e Desiderio: tutti i vincitori

I premi ufficiali, assegnati dalla Giuria Ufficiale composta da Annamaria Gallone, Farah Polato, Esoh Elamé, Martin Mhando, Emmanuel Mbaide.

Miglior lungometraggio – 5.000,00 €:

  • MALOONED, DI BOB NYANJA (KENIA)

  • Un’opera prima in cui l’originalità del soggetto trova espressione nella contaminazione quanto mai attuale del codice televisivo, teatrale e cinematografico. Il premio vuole incoraggiare la continuazione della ricerca espressiva in questa fertile direzione.

    Miglior cortometraggio – 2.500,00 €:
  • C’EST DIMANCHE!, DI SAMIR GUESMI (ALGERIA-FRANCIA)

  • Il regista trascina lo spettatore a vivere sulla propria pelle le sofferenze di un’intensità affettiva che trova difficoltà ad esprimersi.

    Miglior documentario – 2.500,00 €:
  • EN ATTENDANT LES HOMMES, DI CATY LANE NDIAYE (SENEGAL))

  • Un film dove l’impatto estetico dell’immagine mira all’esaltazione del carattere individuale e assolutamente singolare delle tre figure femminili.


    Menzione Speciale a:

  • BAKARY BAMBA (DOTTOR BAMBA) – INTERPRETE DELLA SERIE DOCTEUR BORIS, SEZIONE AFRICA POP

  • A una grande personalità del cinema africano la cui esperienza è stata posta al servizio della nuova generazione degli attori a confronto con il mezzo televisivo.

  • COMING OF AGE DI JUDY KIBINGE (KENIA) – SEZIONE AFRICA DOC

  • Per la capacità di articolare nella durata breve il livello informativo e il livello critico congiuntamente ad un trattamento audiovisivo ricercato.

  • KUNTA, DI ANGELO TORRES (SAO TOME – PORTOGALLO) – SEZIONE AFRICA SHORT

  • Per aver saputo affrontare l’inquietudine dell’alterità e i fantasmi della quotidianità interculturale coniugando la linearità del discorso con il trattamento originale dell’idea.


    Miglior interpretazione:

  • BIYOUNA (MADAME ALDJÉRIA IN FELICE PALOMA, SEZIONE PANORAMAFRICA)



  • I riconoscimenti speciali:

    • Premio scuole:
      SHOOT THE MESSENGER, DI NGOZI ONWURAH – SEZIONE MULTICOLOR CINEMA
      ll film è stato particolarmente apprezzato per l'approccio con cui è stata affrontata la tematica della discriminazione . Il regista ha saputo mettere in luce, in chiave innovativa, l'universalità del fenomeno del razzismo e consentito, in una dinamica di dialogo interculturale, una riflessione più aperta sulle strategie per il suo superamento.

    • Premio Nigrizia:
      THE IRON LADIES OF LIBERIA, DI DANIEL JUNGE E SIATTA SCOTT JOHNSON – SEZIONE AFRICA DOC
      Per l’innovativa tecnica di realizzazione, per il suo valore giornalistico e perché documenta l’importante ruolo svolto dalle donne nella ricostruzione della Liberia, a partire dalla prima presidente donna in Africa, Ellen Johnson Sirleaf, facendosi portavoce della volontà di rinascita e di rinnovamento nel paese, dopo una lunga e devastante guerra civile.

    • Premio Associazione Studenti Africani:
      MOKILI, DI BERNI GOLDBLAT – SEZIONE AFRICA POP

    • Premio Save The Children – Onlus sezione Italia:
      TERRA SONÂMBULA, DI TERESA PRATA – SEZIONE PANORAMAFRICA



    SINOSSI E FOTO DEI FILM, SEZIONE PER SEZIONE, E SALE DI PROGRAMMAZIONE SONO DISPONIBILI SUL SITO DEL FESTIVAL: www.cinemafricano.it

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