Horror day al Far East Film Festival

Il programma di giovedì 26 aprile

Al Far East Film Festival di Udine è arrivato il momento dell’ormai leggendario Horror Day, il simbolo più noto (e forse l’icona stessa) della vocazione popolare di Far East Film, primo domicilio occidentale di The Ring (l’intera trilogia, ricordiamo, fu presentata a Udine nel 2000)
Anche quest’anno la maratona panasiatica del new horror non si è mai seduta sul proprio enorme successo e, come dimostrerà il ghiotto segmento 2007, non ha mai smesso di cercare nuovi brividi…

Visionario

A partire dalle 10, per la retrospettiva Patrick Tam - Dal cuore della new wave, verranno proiettati due tv-movie e Burning Snow.

Teatro Nuovo

- Ore 9.30: «Dorm» di Songyos Sugmakanan
(Thailandia 2006)

Fra elegia dell’infanzia e storia di spettri, è la storia di un ragazzino che viene mandato dai genitori in un triste collegio. Di notte i ragazzi si riuniscono di nascosto per sussurrarsi nell’oscurità incredibili storie di spettri – e se ci fosse qualcosa di vero?

- A seguire: «Sukob» di Chito S. Roño
(Filippine 2006)

Non è facile sposarsi nelle Filippine! Perché c’è tutta una serie di tabù da rispettare (e l’ignoranza non è una scusante), altrimenti sul matrimonio si scatena la maledizione. In questo film horror l’ignara protagonista dovrà affrontare, per questi motivi, una minaccia occulta particolarmente atroce.

- Ore 14.30: «Chermin» di Zarina Abdullah
(Malaysia 2006)

Uno specchio maledetto, nel quale abita ancora l’anima di una bellissima strega vendicativa, è l’oggetto-protagonista di questo dramma horror proveniente dalla Malaysia, in cui gli esorcismi vengono svolti invocando Allah con formule della tradizione religiosa musulmana.

- A seguire: «Roommates» di Kim Eun-kyung
(Corea 2006)

Come credete possa sentirsi uno studente in una scuola dove i corridoi sembrano pensati da Samuel Fuller e la capo-insegnanti è un Nosferatu al femminile? Uno sconvolgente horror politico-poetico, fra i più interessanti esordi del cinema coreano di quest'anno.

- Ore 18: «Asian Horror»
Incontro pubblico con Zarina ABDULLAH (regista di Chermin), KIM Eun-kyung (regista di Roommates), Genwaii THONGDENOK (produttore di 13 - Beloved) e l’attrice Siraphan WATTANAJINDA (The Unseeable).

- Ore 20: «The Unseeable» di Wisit Sasanatieng
(Thailandia 2006)

Il classico tema della casa di campagna infestata dagli spettri trova uno svolgimento estremistico ma logico, terrorifico e insieme melodrammatico, in questo raffinato film thailandese (del regista de Le lacrime della Tigre Nera), che dipinge un mondo ambiguo e irreale pieno di visioni spaventose.

- Ore 22.15: «The Slit-Mouthed Woman» di Shiraishi Kôji
(Giappone 2007)

Una cupa urban legend si materializza in un horror particolarmente originale, che non distoglie l’occhio dagli orrori del mondo reale (gli abusi sull’infanzia). La spettrale Donna dalla Bocca Squarciata, rapitrice di bambini, è degna di entrare nel pantheon dei mostri cinematografici.

- Ore 00.15: «13 - Beloved» di Chookiat Sakweerakul
(Thailandia 2006)
Nel giorno più sfortunato della sua vita, un uomo appena licenziato riceve al cellulare la telefonata di un misterioso gioco a premi… La mania dei reality show incontra il mito di Faust in questo bizzarro mix thailandese di horror, satira di costume e dramma surreale.

- «Far East Nights»
Dalle 20.20, al Teatro San Giorgio, l’attesissima «Pecha Kucha Night». A seguire, dj & vj set con I ragazzi della prateria.

Per ulteriori informazioni: www.fareastfilm.com

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