Il cinema insieme alla scuola

Dieci anni di Sottodiciotto Filmfestival

Dal 26 novembre al 5 dicembre Sottodiciotto Filmfestival - Torino Schermi Giovani ha riaperto i battenti e festeggia i suoi dieci anni: un traguardo importante che ha consentito alla manifestazione di crescere insieme al proprio pubblico (32.700 presenze nel 2008).

Nato con l’intento di valorizzare la creatività dei minori, Sottodiciotto è riuscito in poco tempo a divenire un appuntamento fisso, promuovendo riflessioni sempre attuali sull’universo giovanile.
Per il 2009 il Festival prende spunto dall’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione: un mix di impegno e passione per offrire al mondo scolastico un cartellone denso di iniziative, incontri e contenuti di alto profilo didattico.

Da un lato il "Concorso Nazionale Prodotti Audiovisivi delle scuole" è un simbolo dello spirito e dell’identità di Sottodiciotto, che ha guadagnato prestigio e autorevolezza, tanto da veder aumentare ogni anno il numero di video inviati, via via più curati e convincenti sul piano qualitativo.
Quest’anno dei 449 cortometraggi pervenuti per la selezione ne sono stati ammessi in gara 191, cui si aggiungono i 22 titoli presentati durante la Festa di premiazione dei prodotti delle scuole con i Centri di Cultura ITER.

Le Scuole Secondarie di II grado potranno scegliere tra un’ampia rosa di offerte filmiche.
In occasione della Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne verrà proposto Girlfight, storia di una ragazza che attraverso lo sport riesce a riscattare la propria esistenza. Altre due pellicole permetteranno di affrontare il tema della ricerca dell’identità: C.R.A.Z.Y., percorso di un giovane verso la scoperta e l’accettazione della propria sessualità, e L’attimo fuggente, riflessione sulla necessità di affermarsi come individuo dando spazio a un’ispirazione libera e anticonformista.

Si potrà assistere ad alcune proiezioni seguite dall’incontro con testimoni internazionali impegnati sul fronte della tutela dei diritti umani: Javier Gonzalez Diez commenterà Il colore della libertà, uno sguardo sull’Africa dell’apartheid vista attraverso gli occhi del carceriere di Nelson Mandela.
Silvia Baraldi sarà presente per Pa-ra-da, paradigmatica vicenda di un clown che riesce a dare una speranza ai ragazzi costretti a vivere nel sottosuolo di Bucarest risvegliando la loro fantasia.
Berthin Nzonza e Catia Porri incoraggeranno la riflessione sull’attualissimo e spinoso problema dei flussi migratori dopo la visione di Lamerica di Gianni Amelio, mentre Il viaggio di Fernando Solanas - presente al Festival per un incontro esclusivo - sarà l’occasione per scoprire il Sud America e i suoi conflitti.

Divertenti ed avvincenti anche gli appuntamenti pensati per le Scuole dell’Infanzia e Primarie e per le Scuole Secondarie di I grado, ogni proiezione ed incontro arricchito dall’intervento di scrittori, illustratori, produttori e personalità della cultura.

Com’è tradizione Sottodiciotto allestirà momenti di formazione rivolti a insegnanti ed educatori.
Il convegno Frammenti di creatività è suddiviso in due momenti:
nel primo, dal titolo Educare alla creatività pensando al futuro, il filosofo Umberto Galimberti terrà una lectio magistralis;
nel secondo, Giovani, cinema e creatività: 10 anni di Sottodiciotto Filmfestival, si ragionerà sui cambiamenti avvenuti nell’immaginario giovanile a partire dai film vincitori delle passate edizioni.
Il percorso Il valore della creatività. La scuola come opportunità espressiva della fantasia giovanile è volto alla produzione di 10 cortometraggi (proiettati al cinema Massimo), realizzati da Istituti Superiori di Torino, in cui i ragazzi sono stati chiamati a mettere in immagini la loro visione di una scuola in grado di dare spazio all’inventiva.
Per le classi è prevista una vasta gamma di attività integrative, come laboratori, workshop e visite guidate, con l’intento di rendere il soggiorno a Torino culturalmente ancora più interessante.

Infine segnaliamo che la Targa Città di Torino - Sottodiciotto Filmfestival viene assegnata quest’anno a Citto Maselli in omaggio a un regista che, iniziata una carriera da enfant prodige a soli 14 anni, è assurto a ruolo di grande autore, mantenendo intatta per oltre sei decenni un’esemplare passione per il cinema, declinato nella sua più profonda dimensione umana e civile, e una forte attenzione al mondo giovanile.

Il sito della menifestazione: www.sottodiciottofilmfestival.it

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