Cannes 2007: i vincitori

Si conclude con una doppia vittoria rumena la sessantesima edizione del Festival di Cannes.

Il successore di Ken Loach, che dodici mesi fa si era aggiudicato la Palma d'oro con “The wind that shakes the barley”, è Cristian Mungiu, premiato per il film 4 month, 3 weeks and 2 days.
Gli altri riconoscimenti:
- il Gran Premio della giuria è andato alla regista giapponese Naomi Kawase con “Mogari no mori” (La Foresta di Mogari);
- il premio speciale per il 60esimo anniversario del Festival è stato consegnato a Gus Van Sant, che alla Croisette ha presentato “Paranoid Park”;
- per la miglior sceneggiatura il premio è andato a Faith Akin (reso famoso dal film “La sposa turca) per «The Edge of Heaven» («Dall'altra parte»);
- la migliore regia è stata giudicata quella del pittore-regista americano Julian Schnabel, presente in concorso con “Le scaphandre et le papillon”;
- il premio per la migliore interpretazione maschile è stato invece assegnato a Kostantin Lavronenko, interprete del film «The Banishment»; quello per la migliore attrice è andato invece a Jeon Do-yeon per la sua interpretazione di «Secret Sunshine»

La giuria internazionale, presieduta dall'inglese Stephen Frears, della quale faceva parte anche Marco Bellocchio, ha poi assegnato due ulteriori riconoscimenti:
- uno a "Persepolis", il film d'animazione in bianco-nero diretto Vincent Paronnaud, tratto dal fumetto dell'iraniana Marjane Satrapi;
- l'altro a "Silent Light" di Carlos Reygadas.

Jane Fonda è stata premiata con una speciale Palma d'oro alla carriera, per il suo lavoro e per il suo impegno civile.
Il premio Camera d'or, per la migliore opera prima, è andato all'israeliano “Meduzot” di Etgar Keret e Shira Geffen.
Nella sezione Un certain regard, invece, si è piazzato davanti a tutti, “California Dreamin”, del regista Cristian Nemescu, morto in un incidente d'auto quando la pellicola era ancora in fase di post-produzione.
Nessun riconoscimento per l'italiano Daniele Lucchetti, presente alla rassegna con “Mio fratello è figlio unico”, mentre, nella stessa sezione, Valeria Bruni Tedeschi si è portata a casa il premio speciale della giuria con il suo secondo film “Actress”.

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