Francesco Frigeri docente di scenografia al Centro Sperimentale di Cinematografia

Dal 24 settembre Francesco Frigeri sarà docente responsabile del corso di scenografia del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Scenografo di molti film di successo come I Vicerè, La leggenda del pianista sull’Oceano, I demoni di San Pietroburgo, Frigeri è stato scelto per ricoprire il ruolo di docente lasciato vuoto a seguito della scomparsa di Andrea Crisanti.
Lo abbiamo incontrato e ci ha parlato del suo progetto con gli allievi della Scuola Nazionale di Cinema.
"Quando mi hanno proposto di insegnare al Centro Sperimentale di Cinematografia, ho accettato con grande entusiasmo perché ho sempre apprezzato il lavoro svolto da Andrea Crisanti con il quale ho condiviso, anche se in tempi diversi, lo stesso percorso formativo.
Per i giovani allievi vorrei essere un punto di riferimento, non come gusto artistico perché non vorrei creare miei cloni, ma vorrei essere un traghettatore che aiuta loro ad esprimersi, a tirar fuori il meglio lasciando la loro autonomia e creatività.
Oltre alla formazione professionale che rimane la base vorrei anche puntare molto sul carattere e l’onestà morale di un serio professionista. Capita spesso che durante la lavorazione di un film sia necessaria la forza del proprio carattere per difendere le proprie idee.
Pasqualino De Santis quando ero ragazzo e facevo il volontario un giorno, che mi vide solo e impaurito nel dover affrontare una situazione difficile, mi disse: - Fai vedere le tue certezze altrimenti ti distruggono! -. Oggi di paure ne ho ancora ma cerco di mascherarle. Vorrei aiutare questi ragazzi a tirar fuori il meglio di se stessi e della loro creatività con determinazione.
Il mio sarà il proseguimento del lavoro eccellente svolto da Andrea Crisanti; condivido la metodologia, il gusto e gli obiettivi, la sua ricerca della verità è la mia ricerca. Vorrei puntare molto su l’arte contemporanea inserendo incontri con artisti che i giovani allievi sentono più vicini per poi arrivare ai grandi film e all’approfondimento della tecnica."


Susanna Zizzirotti

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