About Adam (2000)

adam

"La pellicola britannica si segnala per la particolare architettura temporale di cui si compone: una sorta di mix tra i capolavori di Kubrick e Tarantino.
La storia tra Adam/Stuart Townsend e Lucy/Kate Hudson, oltre ad introdurre i vari frammenti di vicenda con un siparietto costituito da uno stop frame su un lato dello schermo e la relativa didascalia sull’altro (al contrario di Rapina a mano armata, che utilizzava la voce off, e più similarmente alle credit cards di Le iene), espone la vicenda considerando i vari punti di vista dei protagonisti, in modo sostanzialmente similare a The killing, seppur con una sostanziale variante: mentre Kubrick opta per una serie di frammenti di storia proposti attraverso degli affastellamenti temporali che producono ridondanza, concretizzati attraverso un montaggio sincronico, Stembridge decide di rappresentare un percorso principale disseminato, però, di numerose buche.
I vari frammenti di storia che via via vengono proposti, anche questi sincronicamente, hanno il compito di riprendere la storia narrata dal punto di vista precedente e proseguire nella narrazione riempiendo tali falle (al contrario della concezione tarantiniana) in modo da giustapporre determinati frammenti della fabula che fino ad allora non erano stati mostrati.
Una definizione sommaria della differenza tra Rapina a mano armata e About Adam da questo punto di vista può consistere proprio nell’andamento della narrazione: ridondante per Kubrick, additiva per Stembridge."

di Carmine Cicinelli [Visita la sua tesi »]

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